Huawei P10
Smartphone & Tablet

Huawei P10 e P10 Plus: prime impressioni

Primo contatto con il nuovo top di gamma della casa cinese: smartphone progettato per eccellere nel design e nelle prestazioni, anche quelle fotografiche

Dal MWC di Barcellona

Essere nella top 3 del mercato mondiale della telefonia non basta più. Huawei vuole smarcarsi definitivamente dai big del settore (Samsung ed Apple, per inciso), sia a livello di percezione nel consumatore sia – ovviamente – a livello vendite. La conferma è arrivata a Barcellona con il lancio del nuovo P10 (e del suo gemello da 5,5 pollici P10 Plus), il prodotto che avrà il compito di contendere all’iPhone e al futuro Samsung Galaxy S8 la palma di miglior telefonino dell’anno.

Huawei P10: la recensione


La sensazione è che a 5 anni dall’uscita del P1, il primo dispositivo della cosiddetta Serie P, Huawei sia pronta per cominciare a dettare le tendenze di mercato, non solo sul piano tecnologico, ma anche e soprattutto su quello stilistico. Intendiamoci, il P10 non è un dispositivo rivoluzionario, tutt'altro - ci sono molti elementi, sia dentro che fuori, che richiamano in maniera più o meno evidente le buone pratiche della concorrenza; è innegabile però che questo sia nel complesso il prodotto più elegante, personale e maturo mai partorito dalla società di Shenzhen, un oggetto che ha tutte le carte in regola per essere un unicum nel settore e non solo la classica alternativa a buon mercato.

 

Un telefono che sta bene in mano
Questione di identità. Stilisticamente parlando il nuovo P10 si presenta con linee più arrotondate e sinuose, ma soprattutto con un livello di finiture mai così alto. La qualità di certi dettagli (su tutti la presenza di alcuni particolari lavorati al diamante) e la scelta di inserire a catalogo due varianti cromatiche sviluppate in collaborazione con Pantone (il verde Greenery e il blu Dazzling) sono lì a testimoniare la volontà dell’azienda di alzare l’asticella. Il risultato è un telefono che al di là dei gusti personali riesce a combinare raffinatezza, soidità e maneggevolezza.

Azzeccate, in questo senso, anche la selezione dei materiali (perlopiù vetro e alluminio), la conformazione delle cornici (davvero ridotte all'osso), e alcune scelte a livello ergonomico, ad esempio la scelta di eliminare la barra di navigazione al di sotto del display (sacrificata per fare posto al sensore di impronte digitali).

Crescono prestazioni, connettività 4,5 e batteria
Buona parte delle risorse che compongono la dotazione interna del telefono è farina del grande sacco di Huawei, a cominciare dal cuore del telefono, il chipset Kirin 960, migliorato sia in termini di efficienza energetica (+ 40% stando a quanto dichiarato dal produttore), sia a livello di prestazioni grafiche (+180%) sia infine a livello di connettività: le quattro antenne integrate all’interno del modulo, spiega la società, supportano le connessioni mobili a 4,5 G e il WiFi ad alta velocità (.MiMO 2X2).

In fase di presentazione, la società ci ha tenuto a sottolineare anche il grande lavoro svolto sulla batteria, ampliata in termini di capacità (si va dai 3200 mAh del P10 ai 3750 mAh del P10 Plus) ma anche e soprattutto a livello di sicurezza. Merito di un sistema di ricarica rapida (Huawei SuperCharge) dotato di un meccanismo di protezione che monitora la tensione, il livello di corrente e la temperatura in tempo reale, in modo da garantire un adeguato livello di sicurezza.

Fotocamera: c'è ancora lo zampino di Leica, ma la vera novità è nel software
Come già il P9, anche il P10 si caratterizza per la presenza di un comparto fotografico sviluppato in collaborazione con Leica, forse il più aristocratico fra i marchi della fotografia d'autore. La doppia fotocamera posteriore (dual-camera 2.0) combina i vantaggi di un sensore RGB da 12 megapixel con un’unità in bianco e nero da 20 megapixel per offrire alcune opzioni di scatto "creativo" mutuate dal mondo delle macchine professionali.

Da notare, in questo senso, l’innesto di una nuova funzionalità Ritratto basata su una tecnologia di riconoscimento facciale 3D in grado di identificare oltre 190 punti chiave all’interno del viso. L’obiettivo finale, spiegano i tecnici di Huawei – è migliorare la distribuzione dell’illuminazione sul soggetto ed enfatizzare lo “stacco” rispetto al contesto in secondo piano. Ciò avviene tramite un sistema di elaborazione dell’immagine, che promette – fra le altre cose - di ricreare un effetto bokeh più naturale, applicabile prima e dopo lo scatto.

La funzione Ritratto è stata resa disponibile anche per la fotocamera frontale, un’unità da 8 megapixel con apertura F/1.9 (anch’essa realizzata in collaborazione con Leica) che si segnala fra le altre cose per la presenza di un sistema di attivazione automatica del grandangolo che sfrutta il riconoscimento intelligente dei soggetti all'interno dell'inquadratura.

I nuovi device sono inoltre dotati della funzione Highlights, realizzata insieme a GoPro, una tecnologia di editing da mobile che consente di creare video dinamici a partire dalle immagini degli utenti e video completi con transizioni e tracce musicali, che possono essere condivisi con amici e familiari in pochi e semplici passaggi.

Prezzi da 679 euro
Sia il P10 che il P10 Plus montano di serie l’ultima versione di Android (Nougat 7.0) personalizzata con l’ormai immancabile interfaccia della casa (Emui), qui aggiornata alla release 5.1. La presenza di un algoritmo di machine learning calibrato sui comportamenti degli utenti dovrebbe garantire una migliore allocazione e un riutilizzo intelligente delle risorse di sistema (e in particolare della RAM) e, di conseguenza, una maggiore efficienza di funzionamento, soprattutto nel lungo periodo. L’aggiunta dell'intelligenza artificiale, spiega Huawei, consente infatti di registrare le abitudini dell’utente e anticiparne i comportamenti, così da snellire il caricamento dei servizi e delle applicazioni più utilizzate.

Huawei P10 sarà disponibile in Italia a partire dal 30 Marzo nei colori Prestige Gold, Graphite Black, Mystic Silver (le varianti Greenery e Dazzling Blue saranno disponibili successivamente) a un prezzo consigliato di 679,90 euro. Decisamente più cara la versione da 5,5 pollici del telefono (829,90 euro), il cui arrivo è previsto per il prossimo 15 aprile.

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