Smartphone & Tablet

HP presenta un ibrido tra pc e tablet con cuore Android

Lo SlateBook x2 ha lo schermo rimovibile e usa il sistema operativo di Google. Arriva a luglio a 499 euro

In generale, gli ibridi di prima generazione avevano qualche difetto in comune: l’ago della bilancia pendeva troppo verso l’esperienza tradizionale di un notebook e, una volta estratta la tastiera, la modalità tablet non si rivelava all’altezza delle aspettative. Tanto sul fronte delle prestazioni, quanto su quello dell’interfaccia. In più la batteria dimostrava una fragilità eccessiva per un dispositivo che aveva la pretesa di sostituirne due.

Oggi la situazione sembra parecchio migliorata e il mercato sta offrendo alternative evolute, all’altezza delle aspettative degli utenti. Tra le più interessanti c’è lo SlateBook x2 appena svelato da HP: si tratta di una macchina molto potente con schermo da 10,1 pollici, a prova di riflesso e naturalmente touch, in cui batte il Tegra 4 di Nvidia. Un processore mobile ad alta resa sia per la riproduzione di video in alta definizione, per i giochi più complessi, per la navigazione sul web e per le applicazioni professionali.

Insomma, l’ago della bilancia torna in equilibrio, visto che con un motore del genere il dispositivo non avrà problemi nemmeno con la tastiera collegata, per esempio per elaborare un documento o una presentazione. Per lo SlateBook x2, la HP ha scelto Android (versione 4.2) come sistema operativo. Una decisione coerente con la sua intenzione di offrire altri ecosistemi accanto a quello Windows, per dare ai clienti la possibilità di utilizzare il loro preferito, ma anche confermando quanto la galassia Google possieda una duttilità tale da andare oltre i classici confini dell’universo mobile.

La nuova creatura di HP dovrebbe arrivare in Italia nel mese di luglio a un prezzo interessante, pari a 499 euro. Avrà una memoria fino a 32 giga e, soprattutto, riproporrà un accorgimento già visto in altri dispositivi dell’azienda americana: una doppia batteria, una montata dietro lo schermo e un’altra nella base, in grado di prolungare l’autonomia e di non esaurirsi sul più bello.

HP promette una transizione facile e immediata dalla mobilità notebook a quella tablet e, viste le specifiche e il sistema operativo, è presumibile che entrambe saranno soddisfacenti.

 
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