Smartphone & Tablet

Hp, in arrivo una pioggia di nuovi tablet

Giampiero Savorelli, direttore della divisione italiana Pc, anticipa a Panorama.it le prossime strategie dell'azienda

«Gli annunci arriveranno già nei prossimi mesi e comunque nel corso del 2014 vogliamo far crescere in modo significativo la gamma dei nostri tablet. Porteremo avanti una strategia che abbraccia più sistemi operativi, sia Android che Windows. E i nuovi dispositivi avranno schermi di diverse dimensioni. Nel giro di un anno vogliamo arrivare a essere tra i primi quattro player mondiali sul mercato delle tavolette». Fa sul serio e prepara grandi manovre Hp, che per bocca di Giampiero Savorelli, direttore della divisione italiana Pc, anticipa a Panorama.it la strada che il colosso americano intende intraprendere.

L’azienda parte in ritardo in un mercato in espansione che continua a guadagnare terreno sui personal computer, ma è altrettanto sicura che i giochi non siano già fatti. Che ci sia spazio per un altro player, forte di una grande esperienza e un’indubbia capacità distributiva: «C’è molta concorrenza, si va verso la maturità, però i margini di crescita restano interessanti. Negli ultimi sei mesi» continua Savorelli «l’azienda si è posta come obiettivo proprio quello di recuperare il gap che abbiamo accumulato. Pensiamo di riuscirci e non ci limiteremo soltanto ai tablet. Proporremo anche convertibili e laptop classici pensati soprattutto per le aziende. Saranno leggeri, sottili, robusti, con a bordo la tecnologia Lte per una connessione alla rete velocissima ed equipaggiati con batterie dotate di un’autonomia elevata».  

Mercato consumer e business si muoveranno dunque in parallelo. Come già peraltro succede oggi. Non è un caso che il primo tablet con cui Hp si è affacciata sugli scaffali è stato l’ElitePad 900 con a bordo Windows 8 e una serie di pacchetti di espansione pensati per aumentare la produttività di chi lo ha scelto. Tra le varie possibilità offerte, quella di moltiplicare le porte Usb o un abbinamento con una tastiera per lavorare su lunghi documenti di testo, fogli di calcolo e presentazioni. Soprattutto imprese del comparto farmaceutico e delle telecomunicazioni hanno dimostrato di gradire, confermando che esiste una certa ricettività di fronte a questo tipo di innovazioni tagliate ad hoc per chi ha esigenze specifiche oltre la navigazione sul web e la fruizione di contenuti mutimediali.

Poi è arrivato lo Slate 7, stavolta per un pubblico più di massa, con il suo prezzo aggressivo da 149 euro. È partito lento, ma – assicurano dall’azienda – sta accelerando e, in più, ha costretto molti competitor a rivedere i loro listini verso il basso portando benefici a tutti i consumatori. «Per farci conoscere e apprezzare sempre meglio con i nostri prossimi tablet» spiega Savorelli «faremo leva sulla nostra presenza nel mondo retail dove già abbiamo una posizione di forza con i personal computer e le stampanti. Inoltre sigleremo partnership importanti con gli operatori telefonici. Finora non lo abbiamo potuto fare perché non avevamo prodotti». Lo Slate 7, in effetti, è solo Wi-Fi, ma «la prossima ondata di proposte targate Hp» assicura il manager italiano «saranno equipaggiate con connettività 3G».

Oltre ai tablet e ai notebook grande attenzione sarà dedicata ai modelli ibridi, agli incroci tra i due mondi. Savorelli sul punto non si sbilancia troppo, ma anticipa che ci saranno schermi di dimensioni per tutti i gusti, fino a 12,5 pollici, ancora una volta con più sistemi operativi tra cui scegliere. Magari, ma sul punto non abbiamo avuto conferme, immaginando soluzioni di convivenza come visto altrove con Android per la parte tablet del dispositivo e Windows per quella che strizza l’occhio a un classico computer. Comunque lo spazio per le ipotesi lascia il tempo che trova: gli annunci ufficiali non si faranno attendere. E, stando alle premesse, saranno numerosi.

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