Smartphone & Tablet

Google Mobile: ecco cosa cambia

La ricerca online attraverso lo smartphone diventa una "conversazione"

Ieri Google ha compiuto 15 anni e per l'occasione ha presentato alcune nuove funzioni di ricerca che dovrebbero renderlo ancora più intelligente e utile. In realtà i "geni" di Mountain View si sono spinti anche un po' oltre, con una funzione promemoria in grado di ricordarci le cose giuste al momento e nel posto giusto (tipo: comprare il caffè quando siamo al supermercato).

Knowledge Graph sempre di più
L'idea di Google è quella di diventare sempre di più un motore di ricerca basato sulla conoscenza invece che sulle informazioni. Questo presuppone collegamenti "semantici" tra i termini di ricerca. Il Knowledge Graph, o grafico della conoscenza, è dunque una rete che unisce le parole su Google in base al senso. Cercando Leonardo, ecco apparire (sulla destradella pagina d Google) i titoli delle sue opere più significative e i nomi di altri artisti rinascimentali. Ora, nella versione aggiornata permette anche di fare confronti: potremo chiedere a Google "confronta olio e burro" per avere una comparazione tra i due. Sul cellulare questo si traduce nella possibilità di porre domande, attraverso la ricerca vocale, e di riceverne risposte sempre più puntuali.

Google ricordami di...
Tempo un paio di settimane e arriverà la nuova versione di Google Search per iPhone e iPad che ci permetterà di ricevere notifiche e promemoria da Google sul melafonino, come avviene già da qualche giorno sui cellulari Android. Grazie ai local tag che sfruttano il GPS del cellulare, per esempio Google ci ricorderà la lista della spesa quando siamo nei pressi del supermercato. Si legge sul blog ufficiale di Google "Perciò, se usando il vostro Nexus 7 direte: “OK Google. Al Safeway ricordami di comprare olio d’oliva”, quando sarete nel negozio con il vostro iPhone, vi verrà inviato un promemoria. Vi invieremo anche notifiche con Google Now così non arriverete più in ritardo al vostro corso di cucina".

Nuovo look
Uno dei cambiamenti riguarda l'aspetto del browser per cellulare: la grafica è più pulita e più intuitiva, ottimizzata per il comando touch. i risultati appaiono suddivisi in schede, a seconda che siano link, immagini o altro.

Parla con Google
Lo scopo di tutti questi cambiamenti è trasformare le ricerche online sullo smartphone in una sorta di conversazione. “Dialogare” con Google - si legge ancora sul blog - dovrebbe essere ancora più facile. Idealmente, non dovreste neanche aver bisogno di estrarre il telefono né di toccare dei pulsanti per chiedere qualcosa a Google. A questo non siamo ancora arrivati, ma già si può fare molto usando soltanto la voce".

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