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Google Chrome: ecco come risparmiare dati navigando da smartphone

L'ultima versione del browser per Android e iOS viene incontro a chi si connette da rete cellulare: vediamo come

La compressione dei dati di Chrome in azione su Android e iOS – Credits: Google, Inc.

La versione 32 di Chrome per dispositivi "mobili" include una nuova funzione pensata per chi naviga molto da rete dati cellulare e deve fare i conti con limiti mensili (o settimanali) oltre i quali rischia di pagare extra o di vedersi ridotta o interrotta la connessione.

Grazie a una combinazione di tecniche, Google promette agli utenti Android e iOS una riduzione nella quantità di dati trasferiti che può arrivare al 50% e che inoltre incorpora il Safe Browsing, ovvero la navigazione privata.

La chiave del risparmio è nel fatto che, quando si attiva la funzione di riduzione dell'utilizzo dei dati, quasi tutte le richieste di pagine web passano (via SSL) attraverso un server proxy di Google. Qui, come spiegato in un documento tecnico , le immagini vengono convertite nel formato WebP di Google, come già fa da tempo la modalità "Turbo"  di Opera, il codice HTML, CSS e Javascript viene ridotto e tutti i dati vengono ulteriormente compressi. 

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Fanno eccezione gli indirizzi HTTPS che - per evidenti motivi di sicurezza e privacy - non passano attraverso il proxy e vengono gestiti come di consueto, senza intermediari.

Alla funzione si accede dalle impostazioni del browser.
Su Android, dopo aver fatto comparire il menù "Settings", bisogna andare nella sezione "Advanced" e scegliere "Bandwidth management". Nella schermata seguente c'è una nuova opzione "Reduce data usage" che di default è disattivata. Bisogna selezionarla e poi spostare l'interruttore in alto a destra sulla posizione "ON", operazione che attiva un grafico con le statistiche, utile a conoscere (e vedere) l'efficacia della riduzione dei dati. 

Google-Chrome-32-per-Android-Attivazione-della-compressione_emb8.jpg

Il risparmio di dati non è fisso e varia, a seconda del tipo di contenuti che visualizziamo.
Durante le prove, fatte con un mix di ricerche su Google, lettura di pagine web con immagini, visione di foto su Flickr, video su YouTube ed alcuni servizi di social networking, il "risparmio" ha oscillato tra un minimo del 19% ed un massimo del 53%.

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Google Chrome 32 per dispositivi Android 4.0 o superiori, è disponibile su Google Play
La versione per iPhone, iPod touch e iPad, che richiede iOS 6 o superiore, non è ancora stata pubblicata e dovrebbe comparire a giorni sull'App Store .

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