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Galaxy Note8 vs Galaxy S8 Plus: quale scegliere

Sembrano uguali ma sotto sotto cambia un bel po’: dalle forme più stilizzate alla doppia fotocamera e la nuova S Pen. Come scegliere tra i due

Samsung ha ufficializzato il Note8. Il dispositivo rientra nella categoria dei phablet, gli extralarge del settore smartphone, con un display più grande della media.

In realtà la compagnia coreana aveva già lanciato durante l’anno un prodotto del genere: l’S8 Plus, il fratello maggiore della più recente famiglia dei Galaxy.

A prima vista S8 Plus e Note8 si assomigliano parecchio, a partire dall’infinity display che ha aperto la strada a un modo nuovo di concepire un cellulare, con lo strano rapporto tra altezza e larghezza (18:5:9 rispetto ai classici 16:9), che ha aumentato le dimensioni del touch dentro uno chassis ancora gestibile con una mano, o quasi.

Nonostante il design, i due telefonini sono molto diversi e si rivolgono a pubblici sulla carta differenti. Il gap è sicuramente sul prezzo, che nel caso del Note8 dice 999 euro mentre l’etichetta del Plus è oggi 300 euro in meno della richiesta al lancio.

Ma tra hardware, software e funzionalità in cosa si distinguono Note8 e S8 Plus? Scopriamolo insieme.

 

Forme e dimensioni

Il rapporto delle forme è lo stesso, entrambi con i lati curvi che possono attivare il tasto edge per menu extra. Però, a guardarli bene, le sinuosità non è che siano proprio speculari. Il Note8 ha angoli meno smussati, più retti e poggia su una costruzione sensibilmente maggiore dell’S8 Plus: 162,5 x 74,8 x 8,6 mm invece dei 159,5 x 73,4 x 8,1 mm dello smartphone di marzo.

Seppur il design del phablet racconti di uno chassis più grande, tra le mani si destreggia ancora bene, grazie al solo 1,4 mm acquistato nei confronti del Galaxy S8 Plus. Se frontalmente le differenze sembrano meno evidenti, sul retro è tutto diverso vista la doppia fotocamera e il lettore di impronte, ahimè, ancora in una posizione irraggiungibile e francamente poco comprensibile.

In quanto a colori, il Note8 si venderà in Italia nelle sole varianti Midnight Black e Maple Gold mentre S8 arrivò in Midnight Black, Orchid Gray e Arctic Silver, con l’aggiunta successiva di Coral Blue e Rose Pink.           

Schermo

Come nella tradizione dei Note, anche “8” ha uno schermo più ampio della famiglia dei cellulari “S”. Qui c’è un infinity display da 6,3 pollici e risoluzione Super Amoled. In realtà è solo un gradino più grande di quello di S8 Plus, che misurava 6,2 pollici, sebbene i lati meno curvi diano la sensazione di una porzione di touch maggiore da utilizzare. Il che è vero per un motivo essenziale: la S Pen ha bisogno di una base di scrittura più stabile per prendere appunti, note e disegnare.

Hardware e potenza

Il Note8 ha ben 6 GB di RAM, 2 in più dei 4 GB presenti su S8. Il processore è lo stesso, l’Exynos 8895 (comparabile allo Snapdragon 835 montato solo sui terminali USA), ma in generale le prestazioni sono un pizzico più elevate grazie all’incremento della memoria.

In Italia, dal 15 settembre, il Note8 si potrà comprare nella versione da 64 GB di archiviazione interna (con il solito slot per microSD) ma esistono anche le declinazioni da 128 e 256 GB, probabilmente in uscita più in avanti. Il modello è già dual-sim a differenza dell’S8, la cui variante con due schede è arrivata solo di recente.

Android Nougat e poi Oreo

A bordo c’è Android 7.1.1, che nel corso dell’anno diventerà Android 8, cioè Oreo. Con tutta probabilità l’aggiornamento ci sarà prima su S8 e S8 Plus e poi su Note8 ma sarà questione di settimane. L’interfaccia utente è identica tranne per le funzioni riservate al pennino.

Fotocamera: doppia per la prima volta

Il punto di distinzione maggiore con il passato è la doppia fotocamera da 12 megapixel, la prima del genere su un dispositivo Samsung (lo avevamo anticipato). Non bisogna soffermarsi solo sull’innovazione hardware duale ma anche su un altro paio di particolari: l’apertura angolare f/1.7 e quella per teleobiettivo da f/2.4.

Come per i concorrenti, la lente in più permette di ottenere effetti particolari, tra cui quelli per sfocare la scena in secondo piano e aggiustare lo scatto, sia prima che dopo la cattura.

Ma non solo: il software di Samsung consente pure di ottenere due identiche immagini con ognuna delle ottiche, così da scegliere quale tenere, se quella in wide-angle oppure in vicinanza, la close-up. Nessuna differenza invece per la camera frontale che resta da 8 megapixel con apertura f/1.7.

La batteria. Paura eh?

Sarà stata la paura o forse solo precauzione, sta di fatto che la batteria del Note8 è minore di quella su Galaxy S8 Plus. Su quest’ultimo c’è un modulo da 3.500 mAh mentre sul phablet è da 3.300 mAh, è vero, non tanto più piccola ma comunque con un’autonomia in difetto. Potrebbe esserci una scusante: la S Pen ruba un po’ di spazio allo chassis interno ed esterno, forse quello necessario per ottenere una capienza più alta.

Conclusioni

Sulla carta, tra il Note8 e il Galaxy S8 Plus qualcosa cambia ma non aspettatevi stravolgimenti nell’utilizzo quotidiano. Se l’obiettivo è portarsi a casa un device con un’elevata qualità fotografica o il vantaggio del pennino allora non ci sono dubbi: puntate diritto sul prodotto più recente.

Ma l'S8+vale ancora

Non fatevi invece scrupoli su forme, dimensioni e prestazioni se S Pen e ottica duale non sono determinanti e il budget è più basso: oggi con circa 650 euro comprereste il miglior smartphone sul mercato. Almeno fino all’iPhone 8.

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