Ditto
Smartphone & Tablet

Il futuro dei dispositivi indossabili lontano da Google Glass

Ditto è una sorta di spilla che vibra quando arrivano notifiche importanti sul cellulare. Ecco perché potrebbe vincere la battaglia con Google

Quando si parla di dispositivi indossabili, spesso, si ha la tendenza a esagerare. C’è chi già azzarda previsioni secondo cui nel giro di qualche anno tutti andremo in giro con vestiti connessi, scarpe multitouch e tonnellate di orpelli ultratecnologici che ci faranno apparire come comparse in un film di Terry Gilliam.

In realtà gli sviluppi più recenti in fatto di tecnologie indossabili indicano una direzione piuttosto diversa, un orizzonte in cui, almeno per ora, i dispositivi connessi che ci porteremo addosso serviranno più a semplificare il nostro rapporto con la tecnologia che a introdurre nuove funzionalità connesse.

Mentre i Google Glass sembrano passarsela piuttosto male (alcuni sviluppatori a quanto pare stanno gettando la spugna), continuano ad emergere nuovi wearable che puntano tutto sulla semplicità.

Qualche giorno fa abbiamo parlato di Onyx, oggi è il turno di Ditto.

Se Onyx poteva essere inteso come l’erede 2.0 dei walkie-talkie, allora Ditto è sicuramente il discendente dei vecchi cercapersone. Sostanzialmente, si tratta di un affarino di plastica grosso quanto una caramella (pesa circa 6 grammi), costa 29 dollari, si può mettere in tasca o appendere ai vestiti, è dotato di un sistema di vibrazione e di una connessione bluetooth. In questo modo, può essere connesso al tuo smartphone e, attraverso un’app dedicata, è possibile addestrarlo a vibrare solo quando sul tuo smartphone arrivano notifiche importanti.

Attraverso l’app dedicata, puoi istruire Ditto in modo che ti avvisi solamente quando ti arriva una chiamata da determinate persone, o quando arriva una email di lavoro, o quando dimentichi il cellulare (o il tablet) da qualche parte. È possibile scegliere un diverso tipo di vibrazione a seconda del tipo di allerta e tenere il tuo smartphone tranquillamente in borsa, o in tasca, o nello zaino, senza dover controllare ogni due secondi (o a ogni singola vibrazione) se è arrivata qualche comunicazione urgente.

Per il lancio di Ditto, la startup Simple Matters ha lanciato una campagna Kickstarter che si è posta come obiettivo un traguardo di 100.000 dollari.

Non è detto che questo particolare dispositivo riuscirà a imporsi sulla scena tech, quello che è però chiaro è che una nuova generazione di dispositivi indossabili sta per fare il suo esordio sul mercato.

Invece di occhiali ultratecnologici che offrono esperienze immersive, per il momento è più ragionevole ipotizzare che gli utenti del prossimo futuro prediligeranno dispositivi economici e poco ingombranti che li aiuteranno a dimenticarsi di quanto l'attuale tecnologia mobile possa rivelarsi invadente.

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