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Floome: come funziona il primo etilometro per smartphone

Vodafone presenta un sensore da attaccare al telefono per l’alcol test fai da te. Ecco come si usa

Una telefonata ti allunga la vita recitava un vecchio spot Telecom, pardon Sip, quando ancora i telefonini erano poco più che un miraggio. Un’app può fare altrettanto. Questo è almeno quello che si augurano i creatori di Floome, l'etilometro che si attacca allo smartphone.

Si tratta di una soluzione composta da due elementi - un apparecchio spirometrico da collegare alla presa delle cuffie e un’applicazione scaricabile da qualsiasi dispositivo iOS, Android e Windows Phone - che promette misure accurate del tasso alcolemico essendo basata sulla stessa tecnologia proprietaria (Vortex) utilizzata dalle Forze dell'Ordine.

Floome - che per funzionare non ha bisogno di batterie, né di essere ricaricato - si calibra sulle caratteristiche personali dell'utilizzatore grazie a una semplice configurazione guidata che permette di specificare via app peso, altezza, età, sesso

Sempre dall'applicazione è possibile contattare in tempo reale il servizio taxi più vicino o conveniente, trovare un locale nei paraggi oppure accedere a una rubrica di amici selezionati per chiedere un passaggio a casa. 

L'etilometro Floome nasce da un'idea di 2045 Tech, startup italiana incubata all'interno di Xone, l’acceleratore di Innovazione di Vodafone. Verrà proposto nei negozi fisici è online dell'operatore al prezzo promozionale di 49 euro.

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