Commodore Leo
Smartphone & Tablet

Ecco Leo, il secondo smartphone Commodore

Il nuovo dispositivo del resuscitato marchio della “C flag” è un Android phone dal rapporto qualità prezzo interessante. Ve lo sveliamo in anteprima

C’è vita oltre il Commodore 64 e l’Amiga. A sostenerlo, con forza, è Massimo Canigiani, l’imprenditore italiano con un grande sogno del cassetto: riportare in vita il leggendario marchio americano che negli anni Ottanta fece scoprire al mondo i piaceri dell’enterteinment a mezzo computer.

39 anni, originario di Castiglione delle Stiviere, Canigiani è colui che insieme a Carlo Scattolini ha fondato la Commodore Business Machines LTD, realtà che - pur non avendo nulla a che spartire con la multinazionale che sotto la guida di Jack Tramiel stracciò tutti i record di vendita nel segmento dell'informatica casalinga - risulta ad oggi l’unica titolare del marchio della C con i due baffi.

Come lui stesso spiega Panorama.it, a seguito del fallimento della Commodore International Ltd il logo della cosiddetta “C flag” è rimasto senza padrone, ed è qui che si è inserita la sua startup, depositando (prima) i documenti per lo sfruttamento commerciale del marchio figurativo e annunciando (poi) una nuova famiglia di dispositivi mobili motorizzati Android.

 

Ecco Leo, un Android di fascia media
Se con il primo prodotto della nuova dinastia Commodore - il Pet, annunciato nella primavera del 2015 - Canigiani e soci sono riusciti ad attirare l’attenzione dei media di tutto il mondo, con il secondo dispositivo l’obiettivo si fa gioco forza più ambizioso. Il nuovo Commodore Leo, questo il nome scelto dai due imprenditori italiani, ci dirà infatti quali sono le reali ambizioni del marchio in un settore, quello degli smartphone Android, dove la concorrenza è sempre più agguerrita.

Da qui l’idea di puntare su un telefono dal rapporto qualità prezzo altrettanto aggressivo, realizzato in collaborazione con Oysin Technology, azienda di Hong Kong specializzata proprio nell'assemblaggio di dispositivi tecnologici. Commodore Leo, che arriverà sul mercato nei prossimi giorni su Amazon a un prezzo di 249 euro, è un telefono da 5 pollici in alluminio e vetro e basato su una versione praticamente “pura” di Android 5.1. Di fascia media la dotazione interna che prevede un processore quad-core a 64 bit (3D Mali T720) con 2 Gb di RAM, fotocamera posteriore da 16 megapixel e anteriore da 8 megapixel, 64 Gb di memoria espandibile, e batteria da 2350 mAh.

Quanto all’assistenza tecnica, chiariscono i responsabili della nuova Commodore, verrà affidata a Prima Comunicazione, società che in Italia vanta già alcune importanti collaborazioni, non ultima quella con il colosso cinese Meizu.

© Riproduzione Riservata

Commenti