Smartphone & Tablet

Ecco Boeing Black, il telefono che si autodistrugge

Arriva negli USA uno smartphone a prova di NSA che riconosce se è nelle mani sbagliate e cancella tutti i dati personali

– Credits: Una schermata del video di presentazione del Boeing Black

La Boeing Co. non ha mai prodotto smartphone. Sia chiaro che l’intento non è quindi di vincere l’International Design Excellence Awards ma di proporre al mercato un device che sia sicuro e rispettoso della privacy. L’azienda, con sede a Chicago, ha così messo in cantiere uno smartphone a prova di ladro indirizzato ai dipendenti della Difesa del governo degli Stati Uniti e a chi lavora nell’ambito della sicurezza informatica. Fino ad oggi non si sapeva molto dell’oggetto al di là di un’immagine che ne mostra il fronte e il retro con il logo Boeing e uno chassis completamente nero.

Qualche ora fa Boeing ha rilasciato qualche informazione in più sullo smartphone che, oltre ad assicurare una conservazione dei contenuti personali, porta con sé una funzione interessante quanto critica: se qualcuno tenta di aprire il dispositivo (magari per cambiare SIM o manometterlo), questo avvia un processore automatico di cancellazione definitiva dei dati (in gergo “wipe”) così che non siano più disponibili ad occhi indiscreti. Ma non solo.

Oltre alla procedura di cancellazione dei documenti salvati sul telefono, Boeing Black avvia anche un wipe del sistema operativo , rendendo di fatto il telefono totalmente inutilizzabile. Il cervello che fa girare il prodotto di Boeing è Android in versione personalizzata anche se, con tutta probabilità, sul telefono non si potranno installare tutti i programmi normalmente disponibili per Android (.apk). Il motivo è alquanto chiaro: che serve cancellare tutti i dati se la “manomissione” può avvenire in remoto dopo l’installazione di un’app maligna?

“Progettato per soddisfare le mutevoli esigenze di sicurezza della Difesa, Boeing ha progettato uno smartphone modulare che permette un accesso sicuro ai dati e comunicazioni di scambio su un device mobile fidato” – ha detto Becky Yeamans, portavoce di Boeing, in una dichiarazione alla stampa. In un video promozionale l’azienda ha spiegato come Black possa comunicare tramite ricevitori satellitari e canali radio dedicati. Lo smartphone ha inoltre il supporto al sensore biometrico (proprio come quello di iPhone 5S e Galaxy S5) che la Difesa o le community di sicurezza possono scegliere di implementare, oltre ad un servizio avanzato di tracciamento della posizione, così da essere individuato praticamente ovunque.

 

Anche se Boeing Black non arriverà sugli scaffali del vostro rivenditore preferito, segna comunque un nuovo capitolo nella difesa della privacy degli utenti che non vogliono rinunciare alle innovazioni tecnologiche. I punti di incontro con il panorama consumer sono evidenti: dallo schermo touch alla possibilità di leggere le impronte digitali. Dal canto loro i big hi-tech hanno saputo aggiungere funzioni di protezione ai loro prodotti cavalcando quello che succede già da anni nel panorama aziendale (non ultimo Samsung Knox) e spinti dallo scandalo del Datagate e dello spionaggio informatico. Aspettiamoci dunque una nuova serie di smartphone capaci di innalzare il livello di sicurezza nella conservazione dei dati e nella comunicazione tra le persone. Chissà che Samsung e Apple non ci abbiano già pensato.

 
© Riproduzione Riservata

Commenti