Smartphone & Tablet

La nostra prova (VIDEO) dei nuovi Nokia X. Un po' Windows, un po' Android

Presentati al Mobile World Congress di Barcellona, ecco come funzionano Nokia X, Nokia X+ e Nokia XL, smartphone a basso costo per portare internet e i servizi cloud al prossimo miliardo di persone.

La nuova serie X presentata dalla Nokia al Mobile World Congress di Barcellona – Credits: ufficio stampa

Sono di tre formati diversi, ma sono accomunati da alcune caratteristiche che li rendono differenti da tutti i telefoni Nokia visti fino ad oggi sul mercato.

Primo, sono a basso costo. Si comincia con 89 euro per il modello Nokia X. Si sale a 99 per il Nokia X+ e 109 per il Nokia XL. Sono nati per rendere democratica la rete internet e portare la connettività in mobilità a chi ancora non ce l'ha. Si calcola almeno un miliardo di persone. Un bel business quindi. Ma, si sa, che spesso i prodotti nati per il terzo mondo hanno avuto grande successo anche nel primo. Questi tre smartphone, infatti, sono molto accessibili anche alle famiglie con poca disponibilità economica e sono ideali per gli studenti che vogliono essere sempre collegati ai loro social network. 

Secondo: Nokia X è una nuova famiglia di smartphone che supporta sia le applicazioni Android sia i servizi Microsoft e le esperienze esclusive Nokia. Un ibrido unico nel suo genere che apre alla casa finlandese (acquisita dalla Microsoft) un mercato potenzialmente infinito. Il meglio delle app per Android (sebbene siano escluse quelle a marchio Google come Gmail, per esempio) e il mondo Microsoft compreso la ricerca con Bing, la posta con Outlook e il free cloud storage su OneDrive. 

Panorama.it, al Mobile World Congress di Barcellona li ha provati. Ecco la videorecensione

© Riproduzione Riservata

Commenti