7153889541_7811b36256_b
Sicurezza

Snowden e il Datagate: la mappa interattiva

Ripercorriamo le rivelazioni del giovane statunitense sulle pratiche di spionaggio della NSA a più di un anno dalla loro scoperta

L’ultimo paese a ribellarsi allo strapotere digitale della National Security Agency è il Brasile. Stando a quanto detto da Francisco Ziober Filho, presidente della Telebras, principale compagnia di telecomunicazione del paese, presto un cavo collegherà la città di Fortaleza a Lisbona, in Portogallo, per portare internet dentro tubi sottomarini, senza l’ausilio di tecnologia made in USA. L’obiettivo è ben chiaro: fare a meno del paese che ha facilitato le azioni di spionaggio della National Security Agency, sia a danno dei cittadini statunitensi che stranieri.

Non è un caso che a prendere una decisione del genere sia proprio il Brasile, il primo stato ad approvare la Carta dei diritti della Rete, una sorta di costituzione di internet presentata ad aprile dal presidente Dilma Rousseff. Il cavo della Telebras (Telecomunicacoes Brasileiras SA) coprirà una distanza di più di 5 milioni di chilometri e la sua realizzazione costerà 185 milioni di dollari. L'intraprendenza del paese sudamericano è la chiara conseguenza di quanto fatto dalla NSA negli ultimi anni. Soprusi nei confronti della vita civile e politica di milioni di persone. Ripercorriamo assieme, con l'ausilio di una mappa interattiva, i programmi segreti e i personaggi che hanno dato vita al Datagate.

© Riproduzione Riservata

Commenti