Sicurezza

NSA, ecco cosa può sapere dei cittadini innocenti

Un nuovo report di Snowden pubblicato dal Washington Post rivelerebbe che il 90% delle informazioni rastrellate dall'NSA riguarda persone comuni, di cui ora conoscono tutto

EFF NSA

– Credits: ElectronicFrontierFoundation @ Flickr

Se magari qualcuno di voi, nel silenzio del proprio ufficio, ancora pensa che Sì, tutto sommato questa cosa dell’NSA non è un così grosso scandalo, se non altro c’è qualcuno che alita su collo dei terroristi, oggi farebbe meglio a ricredersi una volta per tutte.

In queste ore, il Washington Post ha pubblicato un nuovo report basato sulle soffiate di Edward Snowden, che mostra come il 90% delle conversazioni intercettate dall’NSA riguarderebbero cittadini comuni e incensurati.

La cosa che stupisce, di questo nuovo pentolone scoperchiato da Snowden, oltre alla quantità di conversazioni analizzate (decine di migliaia), è il tipo di informazioni al centro del mirino. Si trovano migliaia di foto personali, alcune addirittura intime, carteggi che rivelano dettagli intimi della vita di persone comuni, tra cui relazioni implose, tradimenti, conversioni politiche e religiose e crisi psicotiche.

Tecnicamente, secondo la legge l’NSA avrebbe diritto a controllare quei cittadini americani che vivono all’estero che sono considerabili come potenzialmente pericolosi. Il nuovo pacchetto consegnato da Snowden, se confermato, rivelerebbe che l’NSA in realtà procederebbe come un gargantuesco peschereccio a strascico, che nella sua rete raccoglie ogni dettaglio che trova nel suo passaggio. È sufficiente che una persona abbia avuto un contatto diretto, o anche indiretto (ad esempio, che si trovi nella stessa chat room) di un sospettato, e la sua vita personale rischia di finire negli archivi dell’NSA.

Ora fermatevi un attimo a immaginare che in questo momento, senza che voi possiate rendervene conto, qualcuno stia rastrellando tutte le informazioni ricollegabili a voi, comprese le foto compromettenti che pensavate di aver nascosto benissimo, e le email scambiate con tutti i vostri contatti, e il vostroindirizzo di casa, e quello della scuola dove vanno i vostri figli. Se avete avuto la sfortuna di entrare in contatto, vostro malgrado, con un sospettato, tutte queste informazioni potrebbero essere entrate nell’archivio dell’agenzia di sicurezza americana.

Se tutto venisse confermato, significherebbe che l’NSA ha una capacità di perlustrazione molto più definita di quanto si pensasse. Per ora, il Direttore dell’Intelligence Nazionale Robert Litt, minimizza il polverone sollevato da Snowden, affermando che l’unica cosa che si può desumere dalle rivelazioni di Snowden è che “ogni target valido dell’intelligence parla in media con nove persone.” I funzionari governativi statunitensi sono inoltre convinti che Snowden non possa aver avuto accesso alle trascrizioni ufficiali delle conversazioni in oggetto.

Comunque sia, ancora non sono arrivate smentite sull’effetto “pesca a strascico” rivelato da Snowden. Perciò, fino a prova contraria, se hai avuto la sfortuna di entrare in contatto con un sospetto terrorista, gli occhi dell’NSA potrebbero avere già studiato e archiviato la tua vita, in ogni minimo dettaglio.

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