Sicurezza

Privacy sul web: come fermare il monitoraggio

Social network, motori di ricerca e siti web ci tracciano di continuo. Ecco come possiamo impedirglielo

– Credits: Mike Licht, NotionsCapital.com, Flickr

Partiamo da un presupposto: è tecnicamente impossibile utilizzare internet e rimanere nell’ombra, ci sono dei metodi per provarci ma nulla ci assicura che ci riusciremo. Quello che ha fatto la NSA con Google e co. evidenzia come le capacità investigative dell’Agenzia di Sicurezza Nazionale vanno ben oltre l’immaginazione, con i federali capaci di monitorare gran parte del traffico web che scorre nel sottobosco della rete. E quando si pensa che basti utilizzare un web browser alternativo (leggi Tor) si scopre che, anche se non direttamente, anche gli strumenti utilizzati dal deep web possono essere raggirati , quando non bucali direttamente.

Allora a cosa vale dotarsi di mille precauzioni per tentare di sfuggire al monitoraggio di enti pubblici e aziende private se poi va a finire tutto nel calderone della NSA? Il motivo principale è che la NSA ruba i dati degli utenti ma li tiene per sé (fino a prova contraria), ovvero non va a venderli a terze aziende che potrebbero utilizzarli per scopi di marketing. Cioè la NSA non fa quello che, ad oggi, i big di internet fanno, o cercano di fare. È il caso di Google che con i recenti aggiornamenti dei suoi termini di servizio ha causato non poche critiche ai sostenitori della privacy. Nello specifico, una nuova funzione chiamata “consigli condivisi” permette al vostro nome e alla foto impostata su Goole+ di essere utilizzata in annuncia pubblicitari su siti di Big G. Anche se non è possibile cancellare la pubblicità dal web (il web stesso morirebbe o sarebbe molto più brutto di come è adesso), si può scegliere di bloccare la diffusione delle proprie informazioni per scopo di marketing.

Come fermare Google

Dicevamo delle informazioni condivise e prese dal social network Plus. Google prende le recensioni di YouTube, i luoghi di Google Maps e gli acquisti su Google Play per personalizzare gli adv dei propri amici. Per scegliere cosa Big G può prendere dei dati personali bisogna andare nelle preferenze di Google+ che interessano i “consigli condivisi” e togliere la spunta dall’ultima voce in fondo alla pagina. Per facilitarvi le cose ecco qui il link . Google offre pubblicità anche sulla base degli interessi dei suoi iscritti. Per disabilitare tale ricerca è sufficiente regolare le impostazioni da qui .

Come fermare Facebook

Anche il re dei social network è interessato a cosa piace ai suoi iscritti. I Social Ads mostrano un’azione fatta sul network, come i “Mi Piace” a pagine e gruppi, per accompagnare un messaggio di un annuncio pubblicitario. Tuttavia è possibile disattivare questo tipo di tracciamento cliccando su Modifica nei settaggi delle due sezioni che compariranno e selezionando “Nessuno” dal menu a discesa. Ecco qui l’indirizzo specifico .

Come fermare Twitter

Che dire del microblog da 140 caratteri? Le campagne pubblicitarie sulla piattaforma prendono le informazioni del profilo e l’archivio dei tweet per consegnarli agli inserzionisti interessati. Disabilitare il tracciamento è semplice: bisogna accedere al profilo, andare nelle Impostazioni di protezione e deselezionare ala casella nella sezione “Contenuto sponsorizzato ”.

Come fermare  le cronologie di ricerca

Il tipo di tracciamento più fastidioso è senz'altro quello dei motori di ricerca. Nelle impostazioni di quelli principali è possibile settare le proprie preferenze per far si che non vengano raccolte informazioni su quello che digitiamo nelle caselle di ricerca. Interessante se siete soliti frequentare Bing , Yahoo oppure Google . Stesso discorso per i web browser che, di default e spesso con molta insistenza, vi chiedono di abilitare i cookie proprietari e di terze parti, piccoli file che vengono creati dai siti web visitati per memorizzare le informazioni di navigazione. Su Google Chrome è possibile fare click su Impostazioni quindi su Mostra Impostazioni Avanzate quindi su Impostazione contenuti e selezionare “Blocca cookie di terze parti e dati dei siti”. Su Firefox bisogna andare in Strumenti, Opzioni, Privacy selezionare “Usa impostazioni personalizzate” e rimuovere il flag da “Accetta i cookie di terze parti”.

 
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