Mytech

Sesso, app & Google Glass

Occhiali targati Google, sesso e un'abile trovata di marketing

Particolare della pagina www.glassandsex.com – Credits: Glance

Sull'intestazione della pagina web si legge un'inequivocabile "Sex with Google Glass".  La scritta in primo piano sull'efficace pagina web recita invece "Sex with Glance", magari a rimarcare che non è un prodotto ufficiale Google e ad evitare grane legali. L'indirizzo web che in queste ore impazza in maniera virale sembra però anch'esso privo di equivoci: www.glassandsex.com .

Nelle intenzioni degli sviluppatori, Glance - questo il nome effettivo dell'app - dovrebbe letteralmente "cambiare la prospettiva" dei protagonisti, nel corso di un rapporto sessuale.

Con due comandi vocali che avviano o arrestano la registrazione e lo streaming di quello che uno dei partecipanti sta vedendo ("ok Glass, it's time" e "ok Glass, pull out"), la possibilità di avviare un sottofondo musicale ad hoc, spegnere la luce o avere suggerimenti su posizioni da provare, l'applicazione per gli occhiali di Mountain View dovrebbe in pratica consentirci di vedere cosa vede l'altro, anche in tempo reale (le immagini sono inviate a un dispositivo mobile) oppure di rivederci dopo aver terminato di filmare il tutto.

Non è la prima volta per il binomio sesso - Google Glass e non sarà certo l'ultima: "il sesso vende" e ciò vale anche per smartphone e tablet - come ben sanno gli ideatori di cose come Bang with Friends - e per altri gadget tecnologici. Google Glass, poi, è un prodotto che ha già ampiamente solleticato la fantasia dell'industria del porno: lo scorso anno MiKandi, sorta di leader del mercato "per adulti" su dispositivi mobili, aveva dedicato un video-parodia agli occhiali di Google  coinvolgendo attori dei film a luci rosse come James Deen.

Nel caso di Glance, comunque non siamo necessariamente davanti ad una sorta di generatore di materiale per Youporn: di fatto, a leggere il blog di Glance , il sito web divenuto rapidamente "virale" sembre essere innanzitutto un'abile trovata di marketing: il team di sviluppatori, che ha sede a Londra, descrive così l'applicazione: "Glance vi fa vedere due prospettive differenti, senza soluzione di continuità. Cambia il modo di vivere qualcosa di molto personale. Come il sesso".

In altre parole: la nostra app potrebbe anche servire a filmare tutt'altro, ma se non ci avessimo scritto "sesso", difficilmente saremmo finiti su siti web e organi di stampa di mezzo mondo.

Il filmato registrato e montato dall'applicazione al termine della registrazione resta nel cloud per cinque ore prima di essere cancellato (non è dato sapere se si possa però esportare il filmato così registrato o se il tutto si "autodistruggerà" irrimediabilmente, dopo averci dato il tempo di rivedere la "performance" appena eseguita).

La pagina di presentazione si conclude con l'immagine di un iPhone, lo scarno annuncio di un'app gratuita di prossima uscita per iOS (il basso profilo non è casuale: Apple notoriamente non è così tollerante verso questo tipo di iniziative) e la possibilità di lasciare la propria e-mail per avere informazioni sull'uscita delle app.

Se le cose fossero effettivamente come descritte sul sito "virale", il tutto servirebbe a rendere più piccante un rapporto intimo. Ma diciamocelo: in quei momenti, fissereste lo schermo di un tablet per tutto il tempo? ;)

© Riproduzione Riservata

Commenti