Reflex

Sony α6000, una mirrorless che non scherza col fuoco

Grazie a un sistema AF ibrido, la nuova compatta giapponese punta a diventare il nuovo punto di riferimento per gli amanti della fotografia tascabile senza compromessi. La vedremo in primavera

– Credits: Sony

Ci sono due aspetti che fanno generalmente storcere il naso ai detrattori delle mirrorless: la mancanza di un mirino ottico e la scarsa reattività dell’autofocus. Se sul primo versante ci si scontra con limiti fisici pressoché insormontabili (l’assenza dello specchio ha i suoi risvolti negativi), per quanto riguarda i sistemi di messa a fuoco i produttori stanno facendo di tutto per cercare di convincere il partito degli scettici. Ne è un esempio questa nuova α6000 di Sony, una compatta a ottiche intercambiabili sviluppata col preciso intento di elevare gli standard del settore, soprattutto in materia di autofocus.

IBRIDA DI NATURA
Stiamo parlando di una mirrorless Cmos da 24,3 megapixel equipaggiata con il nuovo sistema Fast Hybrid AF di Sony, una tecnologia autofocus proprietaria che promette prestazioni paragonabili a quelle di una reflex professionale. Il concetto non è nuovo: Sony, come molti altri concorrenti di prestigio, sceglie la via dell’ibrido, mescolando la messa a fuoco a rilevamento di fase (grazie a un sensore da 179 punti sul piano focale) con un sistema di rilevamento a contrasto per rifinire il risultato. Il risultato è una messa a fuoco più accurata, nonché più rapida (Sony lo definisce l’AF più veloce del mondo) sia nello scatto che in modalità video.

a6000_wSEL1670Z_right_black-1200_emb8.jpg

FINO A 11 FOTOGRAMMI AL SECONDO
Ovviamente sul piatto non c’è solo il rinnovato sistema autofocus. La α6000 è quel genere di mirrorless per chi ama pigiare sull'acceleratore: la possibilità di scattare in continuo fino a 11 fps, le prestazioni del processore Bionz (per intenderci lo stesso della α7 e della α7R), il supporto ai filmati in Full HD e la connettività integrata (la fotocamera si collega “one-touch” via Wi-Fi o NFC ai dispositivi Xperia, smartphone Android con tecnologia NFC, tablet e Pc Vaio) sono solo alcune delle feature più interessanti di una macchina che riesce comunque a rimanere leggera (285 grammi il peso solo corpo) e versatile. Giovano a questo proposito la presenza di un mirino Oled (Tru-Finder), il display orientabile (circa 90 gradi verso l’alto, 45 gradi verso il basso) e i 7 pulsanti personalizzabili (di cui due “personali” dedicati).

a6000_wSELP1650_front_silver-1200_emb8.jpg

APERTA ALLE APP
Come tutta la recente infornata di fotocamere Sony, anche la α6000 può essere arricchita da tutte le applicazioni (gratuite e a pagamento) presenti su PlayMemories Camera Apps. Fra i nuovi titoli a catalogo vale la pena segnalare Smooth Reflection (per scattare fotografie a lunga esposizione senza preoccuparsi di impostare complessi parametri di esposizione), Liveview Grading (per aggiungere effetti di colore ai video) e Star Trail (per la ripresa suggestiva delle notti stellate).

La nuova Sony α6000 arriverà in primavera a un prezzo di 649 euro solo corpo.

 
© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Sony α7, la prima mirrorless full-frame

Un sensore a pieno formato in un corpo macchina quasi tascabile: per la casa giapponese è arrivato il momento di mandare un segnale forte anche ai fotografi professionisti

Commenti