Reflex

Pentax K-3, la reflex che gioca d’effetto (moiré)

È la prima Dslr al mondo che simula un filtro anti-aliasing per lavorare sull’effetto moiré. Sugli scudi anche il sistema AF da 27 punti e le risorse per l’archiviazione e il trasferimento dei dati

Le reflex sono più vive che mai, e non sono solo Canon e Nikon a dimostrarcelo.

Prendiamo ad esempio la nuova Pentax K-3, una Dslr che sembra nata con il preciso compito di offrire al mercato un spunto tutto nuovo su cui ragionare. L’erede della K-5 è infatti la prima reflex al mondo che consente di attivare o disattivare il filtro passa basso attraverso un pulsante dedicato: si tratta in realtà di un escamotage basato su un simulatore anti aliasing (non esiste un vero e proprio filtro low-pass) che promette in ogni caso di lavorare sul cosiddetto effetto moiré: la Pentax K3 in pratica applica microscopiche vibrazioni al sensore immagine nel corso dell'esposizione per simulare l’effetto un filtro passa-basso di tipo ottico, e lasciando così al fotografo la possibilità di selezionare più livelli di regolazione (attivo, disattivo e due livelli intermedi).

UN SENSORE DA 24 MEGAPIXEL

Se il simulatore anti-aliasing rappresenta forse il fiore all’occhiello della tecnologia Pentax, il resto della dotazione della K-3 non passa in secondo piano. La nuova ammiraglia giapponese si presenta infatti con un nuovo sensore immagine CMOS APS-C da 24 megapixel effettivi coadiuvato dal nuovo processore immagine Prime III, un accoppiata con un pedigree di tutto rispetto come dimostra la sensibilità (fino ad ISO 51200) e la raffica massima (8,3 immagini al secondo).

A crescere non è solo il numero di pixel ma tutta la dotazione hardware. Rispetto alla K-5, la K-3 dispone di un oculare completamente riprogettato (che assicura un ingrandimento di circa 0,95 volte) e un nuovo (e più grande) display Lcd da 3.2 pollici e 1037mila punti (purtroppo non orientabile).

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AUTOFOCUS A 27 PUNTI

Buone, anzi ottime notizie anche sul versante della messa a fuoco, uno dei punti dolenti della recente produzione Pentax. La nuova K-3 mette sul piatto un sistema AF a 27 punti (25 a croce) accreditati di un livello di accuratezza migliore anche con gli obiettivi di grande apertura (il sensore centrale e i due laterali sono stati progettati per rilevare il flusso luminoso di un obiettivo F2,8).

A questo proposito giova anche la presenza di un nuovo sistema per l’analisi della scena in tempo reale basato su un sensore RGB Da circa 86.000 pixel, un innesto che permette di sfruttare la maggiore mole di dati ricavati dal sensore esposimetrico e, di conseguenza, di migliorare il livello di accuratezza dello stesso autofocus e del bilanciamento del bianco. Senza contare la possibilità di operare una distinzione più precisa tra il soggetto principale e lo sfondo, e dunque di ottimizzare la potenza emessa dal flash.

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VIDEO FINO A 24p

Migliorato anche tutto il reparto video che ora supporta i filmati Full Hd fino a 24p (60i, 50i, 30p, 25p, 24p) e una modalità di ripresa intervallata a risoluzione 4K (3840 x 2160 pixel). Il tutto mediante un un pulsante dedicato e con la possibilità - per i film-maker più esigenti - di utilizzare le due porte messe a disposizione da Pentax per il collegamento a un microfono stereo esterno e per le cuffie.

Da sottolineare infine le opzioni per l’archiviazione e il trasferimento dei dati: la nuova Pentax K-3 ospita un doppio slot per Sd card e supporta il protocollo USB 3.0 per il trasferimento dei file ad alta velocità. Installando una scheda di memoria opzionale è possibile utilizzare alcune funzioni remote da smartphone (iOS e Android) come lo scatto dell'otturatore, la verifica dell’immagine in Live View, la navigazione o il download delle immagini registrate sulla scheda.

DISPONIBILITA' E PREZZO
La nuova Pentax K-3 è già ufficialmente in commercio a un prezzo che oscilla fra i 1300 dollari (solo corpo) e i 1700 dollari per la versione in kit con ottica weather-sealed DA 18-135mm F3.5-5.6 W.

 
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