Reflex

Nikon D7100, ecco perché può diventare una best seller

Autofocus, prestazioni video e prezzo: la nuova reflex Aps-C della casa giallo-nera ha tutte le carte in regola per conquistare il mercato, anche quello italiano

Nello sfaccettatissimo parterre degli amanti della fotografia reflex ci sono due frange estreme: da un lato i professionisti, dall’altro tutti coloro che cercano un attrezzo decoroso al costo più basso.

Nel mezzo c’è quella che io amo definire la classe dei “fotoamatori esigenti”, utenti con una spiccata passione per la fotografia, molto attenti all’evoluzione tecnologica dei nuovi modelli ma non per questo disposti a spendere follie. È proprio a questo target di consumatori che strizza l'occhio la nuova Nikon D7100, una reflex Aps-C che fa in questi giorni il suo debutto commerciale a un prezzo di 1.250 euro (solo corpo) e di 1400 euro (in kit con obiettivo Nikkor 18-105VR).

Qui di seguito le cinque caratteristiche che fanno di questa nuova Dslr da 24.1 megapixel una potenziale best-seller:

1. Il sistema autofocus
51 punti di cui 15 a croce sono tanta roba per una fotocamera che costa poco più di 1000 euro.Tanto più se si considera che la D7100 può anche contare su un sensore di misurazione esposimetrica da 2.016 pixel e sulla possibilità di scattare con un valore di apertura combinato pari a f/8 (il che garantisce un numero maggiore di combinazioni tra obiettivi e moltiplicatori di focale).

2. Le prestazioni video
Come tutte le Nikon di ultima generazione anche la D7100 pone un accento marcato sulle riprese video. Di fatto, la nuova reflex giapponese dà al videomaker tutto ciò di cui ha bisogno per fare clip di buona qualità: innanzitutto la possibilità di riprendere in Full HD (1920 x 1080), con un frame-rate fino a 60i/50i nella modalità ritaglio 1,3x e fino a 30p/25p/24p nel formato DX, e in secondo luogo un sistema AF-F ottimizzato per la messa a fuoco in movimento.

3. Doppio alloggiamento per schede di memoria
Sembra una cosa banale ma per molti utenti la possibilità di avere due slot separati per i supporti di memoria è un aspetto piuttosto importante. Il doppio alloggiamento per card di memoria SD della Nikon D7100 può essere in questo senso un ottimo confort per chi vuole dividere i Raw dai Jpeg, piuttosto che le foto dai video, o per chi vuole semplicemente effettuare dei back-up di sicurezza.

4. Connettività
Nell’attesa che il Web diventi una commodity per tutto il mondo fotografico, chi utilizza una D7100 può comunque contare sulla compatibilità con il modulo WU-1a, l’accessorio Nikon che consente di trasmettere gli scatti via wi-fi a uno smartphone o a un tablet Apple/Android (per poi condividerle sui social network o le piattaforme cloud) e di controllare – sempre da dispositivo mobile – la fotocamera a distanza.

5. Prezzo
Nella fascia che va dai 1000 ai 1500 euro sono poche le alternative di qualità alla nuova D7100. Di certo si può dire che la nuova Aps-C di Nikon ha più di un’arma per competere con la Canon Eos 7D e la Pentax K5 II, probabilmente le due reflex che per risorse e collocazione più le si avvicinano. Anche se forse la vera antagonista Nikon ce l’ha in casa: la D5200 , altra interessante reflex da 24 megapixel offerta a un prezzo sensibilmente più basso (circa il 30% in meno rispetto alla D7100).

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Nikon D7100, la classe media va in paradiso

Un autofocus da favola, ma anche un raffinato sistema esposimetrico e un corposo corredo di funzionalità video. Ecco perché la nuova reflex Aps-C della casa giapponese può diventare una soluzione appetibile (anche in termini di prezzo) per chi ancora non se la sente di passare alla full frame

Commenti