Reflex

Nikon 1 J2 contro Canon Eos M: quale mirrorless scegliere?

Faccia a faccia fra le due nuovissime compatte a ottiche intercambiabili giapponesi. Sensore, raffica, autofocus e prezzo gli elementi su cui puntare l’occhio, ma attenzione anche alla compatibilità con le ottiche provenienti dal mondo reflex

Nikon 1 J2

La nuovissima Nikon 1 J2 – Credits: Nikon

Gli amanti del genere mirrorless non potevano chiedere di più: nel giro di un mese i due più prestigiosi marchi fotografici del mondo hanno portato al debutto due nuovissime compatte a ottiche intercambiabili, la Canon Eos M e la Nikon 1 J2.

Se per Canon si tratta di una prima assoluta nel segmento delle fotocamere senza specchio, per Nikon si tratta di un ritorno a quasi un anno di distanza dal lancio dei primi due modelli con sistema “One”, la Nikon 1 J1 e la Nikon 1 V1 .

Ma quel che più conta è che le due casate giapponesi sono pronte a sfidarsi di nuovo e questa volta in un comparto relativamente inesplorato.

La domanda a questo punto sorge spontanea: chi, allo stato attuale, ha il prodotto migliore? Premesso che sia Canon che Nikon pagano ancora una certa inesperienza nel settore (soprattutto se confrontate alle veterane Panasonic e Olympus), quel che si può dire di certo è che le due società hanno scelto due approcci completamente diversi alla questione.

Con il sistema One, Nikon ha privilegiato la strada della praticità e delle prestazioni: la nuova Nikon 1 J2, così come le sue predecessori, si basa su un sensore CX da 10 megapixel decisamente più piccolo (circa un terzo) rispetto a quello della Eos M, con un leggero vantaggio in termini di pesi e dimensioni. Ma soprattutto può contare su una serie di risorse prestazionali piuttosto uniche nel suo genere, dalla velocità massima dell’otturatore (1/16000 secondi) alla raffica (60 fotogrammi al secondo), dalla possibilità di girare filmati a 1.200 fps (da rivedere in super slow-motion) all’accuratissimo autofocus con rilevamento di fase a 135 punti.

Dal canto suo Canon  può invece contare su un più generoso sensore Aps-C da 17.9 megapixel che oltre all’evidente vantaggio in termini di risoluzione promette una migliore resa in condizioni di bassa luminosità (sensibilità fino a 12.800 ISO). L’innesto di un adattatore, inoltre, garantisce la compatibilità con tutto il parco ottiche proprietario, il che non è elemento da trascurare soprattutto per chi ha già in casa una reflex Canon.

Nel mezzo ci sono tutta una serie di funzionalità per così dire "accessorie" (il flash integrato e la possibilità di scattare foto panoramiche per la Nikon 1 J2, il microfono esterno e il display touch screen per la Canon Eos M) che potrebbero fare la differenza, specie agli occhi degli indecisi.

Il prezzo? Anche in questo caso le differenze sono piuttosto marcate (550 dollari per la Nikon 1 J2 equipaggiata con il 10-30 mm, 800 dollari per la Eos M con il pancake da 22 mm) anche se - è doveroso ribadirlo - stiamo parlando di due macchine estremamente differenti, che in comune hanno forse solo la qualifica di mirrorless.

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