Tempi duri per i fattorini. Sempre di corsa, spesso sottopagati e ora anche minacciati dai… robot. Proprio così: uno dei mestieri più antichi del mondo potrebbe presto estinguersi sotto i colpi di un inaspettato concorrente tecnologico: il corriere automatizzato

A dare un segnale inequivocabile dei tempi che cambiano è Just Eat, start up londinese specializzatasi nelle consegne di pasti a domicilio che ha appena annunciato l’avvio di un progetto pilota per l’utilizzo di robot-fattorini per tratte di breve distanza.


Il servizio, che almeno inizialmente si concentrerà nella sola area del centro di Londra, sarà reso possibile dalla collaborazione con Starship Technologies, società creata dagli ex-fondatori di Skype già balzata agli onori delle cronache per un progetto analogo avviato a Tallin, in Estonia.

Sensori e telecamere per orientarsi
Tutto ruota intorno a una schiera di mezzi automatizzati a sei ruote studiati per muoversi autonomamente grazie a una serie di sensori e telecamere integrate. L’intervento umano sarà comunque necessario, ma solo per localizzare e monitorare da remoto (ovvero da centrale di comando) i robot. Lato cliente – spiega Just Eat – l’unica differenza rispetto a ciò che avviene oggi starà nella ricezione di un codice di sicurezza necessario per poter ricevere i pasti all’arrivo dei robot a casa.

L’idea di affidare alla tecnologia il trasporto di merci di piccole dimensioni è una delle grandi direttrici dell’innovazione del nuovo millennio. Società come Amazon, Google, Facebook e Wallmart sono già al lavoro per sviluppare sistemi di delivery basati su droni. In questo senso, l’utilizzo di rover automatici di terra rappresenta un’alternativa meno problematica – sia sul piano operativo che su quello normativo – alle consegne aeree.

Finora nessun incidente
Secondo i dati diramati dalla società, i fattorini-robot hanno già percorso quasi 5.000 miglia sulle strade delle città europee e americane, incontrando più di 400.000 persone sul loro cammino e senza mai avere incidenti.

Visto in prospettiva lo si potrebbe considerare come un ottimo viatico per lo sviluppo di progetti più ambiziosi, compresi quelli legati all’auto che si guida da sola: fare la pratica sulla pizza e sui poasti a domicilio per essere pronti a trasportare persone in tutta sicurezza. Le grandi rivoluzioni tecnologiche si costruiscono anche così, grazie alla politica dei piccoli passi.

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