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Perché Amazon introdurrà le consegne gratuite (anche senza Prime)

Gli articoli che costano meno di 10 dollari e pesano meno di 230 grammi verranno consegnati a costo zero. Ecco la strategia di Amazon

Consumatori compulsivi e fanatici dell'e-commerce, ho una notizia per voi: Amazon ha appena reso gratuita la consegna di una vasta gamma di articoli presenti sul suo store virtuale, a patto che pesino meno di 230 grammi, costino meno di 10 dollari e le dimensioni non superino i 9x6x2 pollici.

In parole povere, questo significa che se ti trovi negli USA, in questo momento puoi farti recapitare a casa migliaia di diversi prodotti, dalle cuffie per lo smartphone ai prodotti di cosmetica, senza dover cavare un soldo in più del prezzo di listino e, soprattutto, senza dover raggiungere un prezzo totale minimo o sottoscrivere un abbonamento Prime.

Non è da escludere che questa novità, se otterrà successo in patria, presto raggiungerà anche le coste europee. Ma aspettate prima di accendere un cero a Jeff Bezos. Il CEO di Amazon non è uno che ama fare regali e, anche se questa può sembrare una mano tesa verso i consumatori, dietro le quinte nasconde una strategia piuttosto articolata.

Per capire cosa abbia spinto Amazon a lanciarsi in quella che sembra una missione suicida è utile sapere che, nonostante il valore dell'azienda di Seattle abbia toccato i 130 miliardi di dollari, e nonostante la sua posizione di predominanza sul mercato (23%), negli ultimi tempi le aziende di retailing stanno recuperando la distanza a velocità preoccupante. Società rivali come Costco, Macy's e Wal-Mart, che a differenza di Amazon provengono dal settore della vendita al dettaglio, hanno conseguito un enorme aumento nelle vendite online.

A fronte di questa minaccia, Amazon sta facendo quello che ha sempre fatto: giocando d'anticipo, anche a costo di perderci.

Introducendo la consegna gratuita per gli articoli meno costosi, Amazon ottiene di proteggersi su due fronti diversi: da un lato è in grado di attirare l'interesse di venditori terzi che possono così piazzare i propri articoli eliminando le spese di consegna (hai detto poco); dall'altro offre ai suoi clienti un ulteriore motivo per snobbare la concorrenza.

Sul fatto che questa operazione non risulterà immediatamente profittevole, gli analisti non hanno alcun dubbio; ma è chiaro che Amazon ha già fatto tutti i dovuti calcoli. Se riuscirà ad attirare abbastanza nuovi clienti sul suo portale, avrà anche modo di convincerne una buona parte a sottoscrivere un abbonamento Prime. Nel frattempo, una simile offerta potrebbe infliggere alla concorrenza un colpo tale da assicurare ad Amazon il predominio sul settore ancora a lungo.

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