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Microsoft, ecco i mouse con un tocco d’artista

L’azienda di Redmond colora di design uno degli oggetti da scrivania più diffusi

Che noia il mouse, trionfo del bianco e del nero, regno di qualche rara variazione comunque sul tema del monocolore. A meno di non prendere per buona e assorbire una lezione che la tecnologia, lentamente, sta imparando: se un telefono, una tavoletta, un diffusore o un televisore possono avere linee aggraziate che li trasformano in oggetti d’arredo, in elementi belli da vedere, allora lo stesso può succedere per l’accessorio per eccellenza di un computer.

La Microsoft dimostra che il connubio tra design e funzionalità è possibile e regge bene con il suo Wireless Mobile Mouse 3500. Oggetto dal look tradizionale, che l’azienda di Redmond ha trasformato in una tavolozza bianca, in una tela nuda. E prima di metterla in commercio, l’ha affidata ad artisti contemporanei, che l’hanno vestita secondo la loro ispirazione, secondo il loro gusto estetico.

Così sono nate delle proposte in edizione limitata. Trionfi di colori, disegni, forme, echi di mondi che pochi o forse nessuno avrebbe accostato all’universo di personal computer e dintorni. Così, dopo le opere – si conceda di chiamarle così – di Dana McClure, visual artist di Brooklyn; Deanne Cheuk, art director molto quotata; Kustaa Saksi, illustratrice di Amsterdam e Oh Joy!; nome d’arte del blogger Joy Deangdeelert Cho, arrivano in Italia due creazioni.

La prima, la vedete qui sotto, è del designer e creativo Si Scott. Inglese, pluripremiato e conosciuto in tutto il mondo.

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La seconda è di un altro artista del Regno Unito, Matt Lyon, meno avanguardista del precedente, che anzi preferisce prendere in prestito per i suoi lavori delle suggestioni che arrivano dalle tradizioni, dalle illustrazioni, dall’arte popolare. Il suo mouse è molto colorato, vivo, sicuramente è un elemento che risalta e parecchio nella monotonia di una scrivania.

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Ovviamente si tratta di oggetti di tecnologia, che non sacrificano l’efficienza sull'altare dell’estetica. Ecco allora un mini ricetrasmettitore smart, che spegne in automatico il mouse quando non è in uso per aumentare l’autonomia delle batterie. C’è una tecnologia di bordo che consente all’accessorio di funzionare sulla maggior parte delle superfici, tra cui marmo, moquette e legno. Vivaddio, anche perché un oggetto così curato non può essere appoggiato, senza sminuirlo, sopra il solito tappetino. C’è una spia che segnala quando è il momento di sostituire la batteria, le prese laterali in gomma e il design ambidestro danno comfort a qualsiasi tipo di utente.

Il mouse è ovviamente compatibile con sistemi operativi Windows, ma anche con i Mac. Così, chi pensa che il Magic Mouse della Apple abbia un bel design ma forse un po’ troppo anonimo, può osare di più con la fantasia e con il colore.

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