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Lenovo rinfresca la gamma ThinkPad. E l'autonomia arriva a 17 ore

Presentati i nuovi modelli della linea dedicata al business: performanti, eleganti e con una doppia batteria da primato

Il T440s di Lenovo - Credits: Ufficio stampa

Sappiamo benissimo chi siete: avete accolto l'ultima ondata di notebook con almeno otto ore di autonomia con un sospiro di sollievo, un farmaco provvidenziale contro la vostra perenne ansia di rimanere a secco proprio sul più bello: alla fine di quella presentazione piena di contenuti multimediali o di un documento degno di fare concorrenza alla Divina Commedia. Ma poi vi siete resi conto che non bastava ancora: che la vostra giornata lavorativa non dura né 8, né 10 ore. Che si spinge a scavallare le 12, persino le 14. E di andare a elemosinare una presa di corrente in giro, a mettervi a digitare in un angolino contro il muro, nemmeno foste in castigo per chissà quale peccato, non fa proprio per voi.

Faranno per voi, allora, i nuovi portatili appena svelati dalla Lenovo, che toccano vette un tempo impensabili: un’autonomia che raggiunge le 17 ore. Un’infinità. Anzi in teoria le supera, va oltre, con un meccanismo molto intelligente: la casa asiatica ha previsto una batteria interna abbinata a una removibile e a un algoritmo ottimizzato di gestione della carica. Peraltro, all’occorrenza, potete sostituire la batteria tutte le volte che volete senza nemmeno spegnere il computer e perdere minuti preziosi di lavoro. D’altronde è la clientela business, o in generale quella con una forte propensione per la produttività, la destinataria ideale della linea ThinkPad, appena rinnovata con questi prodigi che possono rimanere accessi tanto a lungo da poter competere nel Guinness dei primati.

Il modello di punta è il ThinkPad T440s (nella foto di apertura): design elegante senza particolare svolazzi, più sottile della generazione precedente, ha uno spessore di 21 millimetri e un peso che non arriva a 1,6 chili. Fa mostra di sé all’Ifa di Berlino, ha uno schermo di base da 14 pollici che, nelle varie personalizzazioni disponibili, può diventare touch e può godere del potenziamento delle prestazioni grafiche. Di serie, comunque, monta il nuovo processore Haswell di Intel, che con il suo consumo ridotto consente di gestire al meglio la già potente dotazione di autonomia. Il prezzo? Sorprendentemente non eccessivo: 949 dollari, circa 700 euro sperando in una conversione non penalizzante per il nostro mercato (ancora non ci sono comunicazioni ufficiali sull’Italia). Comunque, dovrebbe arrivare sul mercato a fine ottobre.

Non manca l’elemento iconico distintivo della serie, il pulsantino rosso TrackPoint per muovere il puntatore del mouse senza alzare le dita dalla tastiera, ma rispetto alle generazioni precedenti c’è un touchpad ampio e spazioso. «Abbiamo pensato anche agli utenti di nuova generazione, che non hanno mai usato i nostri dispositivi o hanno avuto esperienze negative con i bottoni che, prima, prendevano spazio al pad» ha spiegato a Mashable Brooks Flynn, responsabile del segmento a livello mondiale per la Lenovo.

Un gradino sotto il T440s si colloca un altro modello, il T440, che ha 200 grammi abbondanti in più e parte da 14 pollici. Ovviamente è un tantino più economico: siamo a 899 dollari di cartellino base, nemmeno 700 euro. Chi invece è un fan del segmento Ultrabook, ha una certa confidenza con gli schermi dei tablet e pensa che 14 pollici siano superflui (per non parlare dei 15,6 opzionali con keyboard completa di tastierino numerico, per alcune configurazioni), troverà senz’altro interessante il ThinkPad X240.

Lenovo-Thinkpad-X240.png

Qui l’autonomia si ferma a 10 ore, comunque tante, un traguardo impensabile fino a pochi mesi fa. Il display è da 12 pollici, ma Full HD e il design è stato pensato non tanto per ubbidire a fronzoli estetici, quanto per rendere efficiente ed efficace la digitazione. Si può configurare con un processore parecchio potente, fino al Core i7 di Intel, naturalmente dell’ultima famiglia Haswell, la ram arriva a 8 giga e si possono scegliere hard disk capienti con taglia massima di 1 terabyte. La disponibilità è sempre fissata per ottobre, il prezzo è un notevole punto di forza: parte da 749 dollari, circa 600 euro. Se sarà tale anche da noi, considerato lo spessore di appena 20,3 millimetri e il peso di 1,34 chilogrammi, potrebbe aspirarsi a diventare l'alternativa low cost, ma di qualità, del re incontrastato della categoria: il MacBook Air.

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