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L’auto di Apple non si farà, ecco perché

Il gioco, per ora, non vale la candela. Così Tim Cook e soci meditano di virare su un sistema di guida autonoma da vendere alle case automobilistiche

Una vettura con il logo della Mela? Per il momento resta una chimera. Secondo quanto rivelato da Bloomberg, Apple avrebbe infatti deciso di abdicare (momentaneamente) all’idea di costruire un’auto tutta sua per valutare con più attenzione tutti i pro e i contro dell’iniziativa.

Alla base della decisione una serie di dissapori interni sulla strategia a lungo termine del progetto, che – lo ricordiamo – era partito con l’obiettivo di portare al debutto un auto elettrica con funzionalità di guida assistita entro il 2019-2020. Ora, invece, la timeline sarebbe stata rifasata con un tappa intermedia per il 2017. Entro quella data, spiega l’autorevole testata americana, la società di Cupertino avrà tutti gli elementi necessari per decidere da che parte andare, se continuare nello sviluppo di una vettura tutta fatta in casa o se invece – come più probabile - virare su una soluzione meno rischiosa, ad esempio quella di un software per la guida autonoma da dare in pasto ai produttori automotive.

Road to nowhere
A suggerire prudenza l’intervento di molti analisti e investitori del ramo tecnologico che in questi mesi hanno più o meno criticato la scelta di entrare in un mercato che ha margini netti decisamente inferiori rispetto a quelli che hanno portato Apple a diventare una delle potenze dell’economia mondiale. "Un buon margine potrebbe essere ottenuto con una vettura di buona fattura marchiata Apple", ha detto Eric Paul Dennis, analista del Center for Automotive Research, “ma probabilmente la società non ha intenzione di fare compromessi su questioni legate alla qualità, giachhé questo potrebbe danneggiare la percezione sugli altri prodotti”.

Smembrato il team "auto" 
Lo stallo sarebbe confermato anche dalla decisione di ricollocare altrove parte dei dipendenti del team che fino ad oggi si sono dedicati al progetto (nome in codice Titan). Apple, questa almeno è l'impressione, sembra avere altre priorità al momento. Nonostante gli annunci scoppiettanti della concorrenza (Google, ma anche Tesla e Uber), nonostante le previsioni favorevoli a lungo termine (si parla di un mercato potenziale da 6,7 trilioni di dollari entro il 2030), ci sono altri business da considerare (o da consolidare). L’auto del futuro può attendere.

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