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Wi-Fi in hotel, in Italia la metà delle volte è a pagamento

Siamo al diciannovesimo posto in Europa nella classifica dei Paesi che lo offrono gratis. In compenso il costo orario non è tra i più elevati: 3,49 euro in media contro i 5,10 della Repubblica Ceca

Non è un lusso per eccesso di relax come la colazione in camera, né una coccola di gola come uno snack o un drink preso dal minibar. Se c’è un costo fastidioso, sgradevole, che fa salire il conto di un hotel e crea una certa antipatia verso la struttura che lo addebita, quello è il Wi-Fi. Sia sia che ci si trovi in trasferta per lavoro e sia fondamentale sfoltire le mail o terminare un documento, sia che si voglia navigare in internet a tempo perso, per scegliere un locale o un ristorante per la sera. Ecco, in entrambi i casi in Italia è molto probabile che si dovrà mettere mano al portafoglio. Ben 47 strutture su 100 fanno pagare la connessione a internet senza fili. Praticamente la metà.

Siamo al diciannovesimo posto nel Vecchio Continente, battiamo a malapena il Portogallo. Se infatti in Turchia gli hotel con il Wi-Fi gratuito sono l’84.7 per cento, in Svezia l’82.3 per cento, in Polonia l’80.5, da noi ci si ferma a un poco onorevole 53 per cento. A dirlo è una ricerca di HRS, il portale leader in Europa per i viaggi d’affari, condotta sfruttando il suo database che raccoglie 250 mila strutture in tutto il mondo.

Si diceva della classifica: il Bel Paese è diciannovesimo in graduatoria, battuto anche dalla Russia (nono posto e 71.6 per cento di hotel con Wi-Fi gratuito), dall’Inghilterra (quattordicesimo posto e 62.6 per cento), dalla Spagna (56.8) e, seppure di poco, persino dalla Grecia (55.2), che a livello economico non sta esattamente attraversando un momento felice.

«Internet senza costi» commenta Angelo Panzariello, head of hotel solutions di HRS Italia «è un servizio sempre più richiesto da parte degli ospiti degli hotel. È impossibile prevedere un futuro con smartphone e tablet senza che venga fornita gratuitamente una connessione wireless a internet. Molti hotel hanno già capito l’importanza di questo servizio». Molti, non tutti, visto che un 47 per cento chiede ancora agli ospiti una maggiorazione per mail e internet.

Ma quanto si spende effettivamente? Qui l’Italia sale in classifica, però per fortuna non raggiunge il primo e non onorevole posto. La vetta è della Repubblica Ceca, dove in media ai clienti vengono chiesti 5,10 euro all’ora. Seconda piazza per la Spagna (4,18 euro) e terza per l’Irlanda (4,12 euro). Ci fermiamo a metà classifica: 3,48 euro in media all’ora. I primi dieci Paesi sono riportati nella tabella qui sotto.  

Tabella-classifica-costo-medio-Wi-Fi_emb8.png

L’analisi conferma inoltre il nesso tra la categoria e il costo del Wi-Fi: più sono le stelle e più la tariffa oraria sale. Nelle strutture più modeste si spendono in media 2,06 euro all’ora. In quelli di lusso siamo intorno ai 7,84 euro all’ora, con punte siderali da 30 euro ogni 60 minuti. Ecco, in questi casi guardare un film in streaming è altamente sconsigliato. A parità di esborso se ne possono comprare tre copie in Blu-Ray o, meglio ancora, ci si può regalare un trattamento benessere nella Spa. Almeno, sono soldi spesi meglio.

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