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TechCrunch Italy, per due giorni Roma è la capitale dell'innovazione

Oggi e domani grandi ospiti internazionali e una competizione per le start-up con un premio da 50 mila euro

museo Maxxi di Roma

Il museo Maxxi di Roma, sede dell'edizione di quest'anno del TechCrunch Italy

L’idea, molto sensata, è discutere d’innovazione dando la parola ai protagonisti: personaggi di spessore internazionale che, forti di una buona idea, ce l’hanno già fatta. Ma anche non limitarsi ai soli esempi virtuosi, bensì consentire a un’altra idea di decollare, prendere il volo. Diventare impresa. Ecco perché il TechCrunch Italy, manifestazione dedicata alla tecnologia coniugata al futuro in programma oggi e domani al museo Maxxi di Roma, mette in palio 50 mila euro. Un bottino importante che andrà a una start-up scelta tra circa duecento candidature, dopo un’attenta valutazione di un gruppo di esperti. Una cifra che sarà ossigeno puro perché un progetto acceleri verso il traguardo di un'effettiva realizzazione.

Il programma della kermesse è molto denso ed è possibile seguire le due giornate in diretta streaming collegandosi al sito TechCrunch.com , o partecipare di persona acquistando uno dei pochi biglietti rimasti cliccando qui . Sul sito ufficiale della manifestazione è invece disponibile l’elenco completo degli speaker e una loro biografia, oltre all’agenda dettagliata di appuntamenti che spaziano dalla politica al web, dall’internet delle cose al crowdfunding, con contaminazioni e suggestioni che arrivano dai mondi del cinema alla televisione. Insomma, ci sono tutti i temi caldi del momento. Un modo di raccontare l’innovazione in tutte le sue sfaccettature, incluse le vie per colpire nel segno e trovare fondi, vista la presenza di imprenditori e investitori. Di nuovo, teoria e pratica che s’incontrano.

Tra gli invitati, ecco John Underkoffler, fondatore di Oblong industries, scienziato visionario e soprattutto ideatore dell’interfaccia del film Minority Report, scolpita nell’immaginario di qualsiasi patito dell’hi-tech e della fantascienza (o presunta tale, visti gli ultimi e prossimi sviluppi tecnologici); Efe Cakarel, fondatore di Mubi, social network dedicato agli appassionati del cinema d’autore; Amelia Showalter, ex direttore dei digital analytics per l’ultima campagna di Obama; Matthew Prince, cofondatore di CloudFare, servizio che promette di proteggere e rendere più veloce qualsiasi sito web. E si tratta solo di una piccola parte degli speaker dell’evento organizzato da TechCrunch e Populis, che darà naturalmente il giusto spazio a personaggi italiani come Francesco Caio, responsabile dell’agenda digitale, il fondatore di Buongiorno Mauro Del Rio e quello di Tiscali Renato Soru, assieme a Stefano Parisi, ceo di Chili Tv e molti altri.

Grande attenzione poi per la competizione tra le start-up che si contenderanno il premio da 50 mila euro. I finalisti, presentati in rigoroso ordine alfabetico, sono otto: Aenduo, attiva nella telemedicina; Bauzaar, e-commerce dedicato agli animali; BeMyEye, app che paga i suoi utenti, di cui Panorama.it aveva già parlato mesi fa ; Fluentify, servizio che offre conversazioni individuali in inglese con un tutor madrelingua; Gipstech, per la localizzazione negli spazi chiusi; Pathflow, sistema di business intelligence; Sportboom, uno strumento per organizzare eventi sportivi con i propri amici; Vivocha, una piattaforma per l’interazione on line con i clienti riservata a piccole e grandi imprese. Una selezione molto eterogenea che rende la competizione ancora più interessante. Un motivo in più, uno dei tanti, per seguire fino in fondo questo TechCrunch Italy.
 

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