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Il sito che premia con un pasto chi recensisce i ristoranti

Su Quandoo si ottengono crediti se si scrive la propria opinione su un locale, ma per lasciarla bisogna esserci andati davvero. Ecco come funziona

È più forte di noi. Prima di andare in un ristorante che non conosciamo, non resistiamo alla tentazione di leggere le recensioni lasciate on line di chi l’ha già provato. E se troppe sono scoraggianti, molto spesso cambiamo idea. E se abbastanza sono incoraggianti, ci lasciamo trascinare dall’entusiasmo e prenotiamo. Dimenticando che una parte più o meno ampia di giudizi potrebbe essere falsa, gonfiata ad arte dai gestori per attirare i clienti o scritta da altri titolari di esercizi della zona per danneggiare i concorrenti. 

Sulla sete di rassicurazioni sotto forma di stellette e pallini portali come TripAdvisor, Google e Yelp hanno costruito un impero infarcendo le loro pagine di pubblicità. Preferendo puntare sulla quantità anziché sulla qualità. Altri hanno agito con maggiore prudenza, enfatizzando la veridicità delle informazioni pubblicate. Negli hotel un buon esempio è Expedia, come vi abbiamo già raccontato qui.  Nel campo della ristorazione, il portale Quandoo.it ha introdotto un meccanismo di remunerazione che premia chi scrive una recensione permettendogli, raggiunta una certa soglia di prenotazioni e contributi, di ottenere un pranzo o una cena gratis. O uno sconto sul totale del conto.

Funziona così: dal sito è possibile consultare un database che al momento contiene circa 10 mila ristoranti in tutto il mondo, Italia inclusa (ci sono le principali città, da Milano a Roma, da Firenze a Bologna) e prenotare il tavolo direttamente on line. Operazione che evita attese telefoniche e che lentamente è in fase di sdoganamento nel nostro Paese, mentre altrove, Stati Uniti in testa, è una prassi già molto consolidata.

Quando chi ha prenotato si presenta effettivamente al ristorante e consuma il suo pasto (è il gestore a segnalarlo), riceve una mail che lo invita a scrivere una recensione assegnando un voto in una scala da 1 a 6 e aggiungendo un commento di almeno 10 parole. Un meccanismo non infallibile, è evidente, ma di sicuro molto più macchinoso da forzare rispetto a quelli di indirizzi come TripAdvisor dove basta registrarsi per pubblicare giudizi di luoghi in cui, a volte, non si è mai stati.

Dice Andrea Favarato, managing director e cofondatore del portale: «Il meccanismo introdotto da Quandoo, garantendo l’autenticità delle recensioni e incentivando i clienti a lasciare sempre la propria opinione – sia essa ottima, media o negativa - assicura che i feedback pubblicati siano più numerosi, veritieri e omogenei». Omogenei perché altrove, dove l'incentivo non c'è, si tende a scrivere soprattutto se particolarmente entusiasti o delusi, si perdono abbastanza le sfumature intermedie. Almeno questa è l'impressione generale.  

Su Quandoo ogni recensione pubblicata viene compensata con 25 crediti, che si aggiungono ai 100per ogni prenotazione effettuata dal sito. 1.000 crediti equivalgono a 10 euro spendibili per mangiare in un locale convenzionato. Contando che si ricevono 400 crediti di benvenuto, bastano cinque cene fuori e altrettante recensioni per avere il primo bonus. Cumulabile fino a 100 euro, per una cena romantica di livello. Da scegliere in un ristorante che probabilmente, o almeno è quanto il sito promette, avrà recensioni più affidabili rispetto a quelle pubblicate altrove.

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