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restOpolis, il servizio (tutto italiano) per prenotare un tavolo al ristorante

Un sito e un’app sviluppati da una start-up milanese per riservare un posto a cena (o a pranzo) da PC e smartphone. Ecco come funziona

– Credits: restOpolis

Una telefonata per prenotare un tavolo al ristorante? Nell’era degli smartphone e dei social media è tremendamente demodé oltre che poco coinvolgente. Meglio affidarsi alla freschezza e alla precisione del Web, proprio come ci suggeriscono Almir Ambeskovic, Antonio Sorrentini e Sergio Nava, i fondatori di restOpolis , start-up tutta italiana che da qualche giorno si è affacciata nel mercato dei servizi basati sulla geo-localizzazione. Con un’idea semplice ma non per questo banale: permettere agli utenti di trovare un ristorante, in base ai propri gusti e alla propria posizione geografica, e di prenotarlo in tempo reale scegliendo fra diverse fasce orarie.

Accessibile sia da PC che da smartphone (per Android e iOS), restOpolis riprende e reinterpreta a suo modo certi aspetti già visti sui più importanti servizi location-based, da Foursquare a TripAdvisor, fino ai siti di deal. Al di là della prenotazione, infatti, gli utenti possono utilizzare il servizio per godere degli sconti proposti dai gestori dei locali, leggere le opinioni e i commenti degli utenti piuttosto che guadagnare dei punti da convertire in promozioni.

Il punto di forza di restOpolis – ci tengono però a sottolineare gli ideatori del servizio - sta nella sua attenzione verso tutti quegli aspetti che concorrono a tutelare il consumatore da una parte e il ristoratore dall’altro: accedendo alle offerte scontate, ad esempio, il consumatore ha la certezza di non incappare in menu “di serie B”; allo stesso modo, l’esercente ha la tranquillità di potersi aprire ai commenti di Internet senza paura di incappare in giudizi fasulli; la possibilità di recensire locali è concessa infatti solo agli utenti che hanno effettivamente prenotato in un ristorante.

Lato utente il servizio è totalmente gratuito: prenotare un tavolo online, in altre parole, non comporta alcun tipo di sovrapprezzo rispetto a quanto si andrebbe a spendere normalmente. Ai gestori dei ristoranti, invece, restOpolis applica una commissione su ogni coperto prenotato ed effettivamente consumato.

Piuttosto limitata, per il momento, il numero di attività che si sono affiliate al servizio (circa 500, la maggior parte dei quali a Milano) ma i fondatori del servizio si dichiarano fiduciosi per il futuro: l’obiettivo è di arrivare già entro la fine dell'anno a quota 3000 ristoranti in tutta Italia.

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