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Perché Snapchat lancia il suo primo giornale online: Real Life

Dal 27 giugno arriva un aggiornamento giornaliero via chat: “Niente recensioni, vogliamo capire come la tecnologia sta cambiando il mondo”

Snapchat oltre gli snap. La popolare app, utilizzata soprattutto dai più giovani per inviare contenuti “a scadenza”, ha annunciato l’arrivo di Real Life, un magazine quotidiano dedicato alla tecnologia. Ospitato sul sito Real Life Mag, ha tra i suoi fondatori Nathan Jurgenson, un sociologo che da tre anni collabora con il team di Snapchat per capire in che modo i social media possono influenzare ed essere influenzati dalla società. L’obiettivo? Migliorare l’apporto delle piattaforme digitali alla costruzione della realtà, implementando processi comunicativi diversi, basati oramai quasi esclusivamente sul canale internet.

Si parte tra qualche giorno

Ma cosa c’entra con Real Life? Tanto, visto che il magazine ufficiale di Snapchat, seppur con una linea editoriale indipendente, pubblicherà ogni giorno della settimana articoli e approfondimenti su come la tecnologia sta cambiando il mondo, non solo dal punto di vista delle interazioni tra individui ma anche concretamente, nell’ambito della medicina, della scienza e dell’intrattenimento. Come ha spiegato lo stesso Jurgenson sul sito che dal 27 giugno ospiterà i contenuti ricevuti via app: “Non ci saranno recensioni di gadget o gossip relativi al mercato. Ci concentreremo su aspetti più ampi, come il modo in cui viviamo oggi e come le nostre vite sono mediate dai dispositivi mobili. Partiremo da Snapchat ma c’è l’eventualità di poterci espandere anche altrove, sugli altri media e in formati differenti”.

Cosa scriverà

Circa i temi da trattare, si passerà dalle relazioni individuali alla privacy, dalla sorveglianza all’identità e al potere del web. Nel gruppo ci saranno sia dipendenti di Snapchat che giornalisti, il cui costo verrà sostenuto interamente dalla società con sede a Los Angeles. Questo vuol dire che non verranno mostrate pubblicità o inserzioni, vista la non necessità di rientrare economicamente, almeno per il momento. Il progetto non è banale se si pensa che tenta di andare contro le attuali logiche dell’informazione online, alla continua ricerca di like e commenti: “Vogliamo concentrarci sugli scrittori e sulla scrittura più che su click e condivisioni” - ha ripetuto onine Jurgenson.

Ma c'è dell'altro

Ma cerchiamo di andare più a fondo. Con l’apertura di Real Life, Snapchat avrà un vero sito web sul quale azionare strategie di marketing e promozione. Finora l’abbiamo conosciuta solo dagli schermi ridotti degli smartphone, ma presto gli avatar giallastri potrebbero invadere anche i monitor di case e uffici. Vorrà dire che, per la prima volta, il servizio potrà farsi conoscere da un pubblico più ampio, gestendo in prima persona le pagine del portale.

Vita reale

Una possibilità che apre a scenari differenti, come ad esempio il lancio di un client per usare il social network anche da computer, magari uno store dal quale acquistare contenuti virtuali da visualizzare poi sull’app. Insomma, partendo da un semplice giornale online, Snapchat potrebbe estendersi nei più vasti meandri del digitale; il settore guida dell’economia del futuro, in grado di spostare i grandi numeri della vita reale. 

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