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Milano Moscova come Tokyo: Fastweb celebra la banda ultralarga

Per promuovere il suo servizio a 100 Mbps, l’operatore trasforma una delle fermate storiche della metropolitana meneghina in un fac-simile del celebre quartiere tecnologico di Shibuya. Danilo Vivarelli: volevamo dare una rappresentazione fisica di ciò che possiamo fare attraverso i nostri servizi di connettività

– Credits: Fastweb

Ci sarà un giorno in cui prenderemo il treno o la metropolitana e in un minuto saremo dall’altra parte del mondo. Fino ad allora potremo comunque contare sulla banda ultra-larga.

Fastweb lancia un messaggio forte e chiaro sulle potenzialità velocistiche della nuove connessioni ultrarapide e lo fa trasformando la metropolitana milanese in un simulacro di Shibuya, quartiere tecnologico di Tokyo. Gli abitanti del capoluogo meneghino che oggi sono scesi alla fermata di Moscova si sono trovati di fronte a questo spettacolo surreale:

"Volevamo dare una rappresentazione fisica di ciò che possiamo fare attraverso i nostri servizi a 100 megabit", ci spiega il direttore della divisione residenziale di Fastweb, Danilo Vivarelli; "portare un utente da Milano a Tokio in pochi secondi è sostanzialmente quello che già facciamo ogni giorno attraverso i nostri servizi di connettività ultrarapida".

La scelta del capoluogo meneghino per questa singolare iniziativa non è casuale. È qui, infatti, che è iniziata 13 anni fa l’avventura di Fastweb in Italia. Da allora, l’operatore ha cablato altre sette città (oltre a Milano anche Torino, Genova, Bologna, Roma, Napoli e Bari), raggiungendo circa 2 milioni di clienti.

Ma l’obiettivo per il prossimo biennio è se vogliamo ancora più ambizioso: coprire il 20% del Paese in maniera diffusiva, raggiungendo più di 5 milioni di clienti. Una sfida ritenuta plausibile grazie alla nuovo piano di investimenti (400 milioni di euro) e alle nuove tecnologie di connessione. Come il Vdsl, il sistema di cablaggio che di fatto permetterà di raggiungere in maniera capillare (ed economica) molti centri abitati sfruttando la connettività in rame per l’ultimo miglio (in luogo del tradizionale collegamento in fibra fino all'abitazione).

Un piano di espansione confortato dalla domanda sempre più "bandivora" dei clienti: negli ultimi 6 mesi, il 70% dei nuovi clienti Fastweb ha richiesto un collegamento a 100 mega. I motivi? Un fabbisogno sempre più elevata di connettività: chi sceglie questo genere di connettività ha un traffico 4-5 in più volte più alto rispetto a un normale utente Adsl, con punte fino a 30-40 volte più elevate.

“Il fatto – spiega il responsabile Fastweb – è che dietro a una connessione residenziale non c’è più solo un singolo apparato ma tutta una serie di dispositivi sempre connessi: tablet, smartphone, console giochi, televisori. Se a ciò aggiungiamo l'aumento delle applicazioni sul cloud possiamo capire perché possiamo parlare di un vero e proprio circolo virtuoso che determina una sempre maggiore domanda di banda ultra-larga".

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