il grande dittatore
Internet

Le migliori locandine dei film reinventate dal web

Le pellicole dei classici del cinema acquistano nuove forme e significati grazie ai creativi della rete

 

L’essenza di un intero film racchiusa in una foto? È possibile grazie ad internet. Via gli effetti speciali, via le faccia degli artisti e le righe di testo; per comunicare il significato di un film basta un simbolo, un’icona che richiami una scena o un momento topico della pellicola. Qualche anno fa i creativi della rete hanno dato il via ad un vero e proprio boom: la reinterpretazione in chiave minimalista delle più famose locandine di Hollywood e di quei film oramai entrati nell’immaginario collettivo.

I requisiti sono pochi: prima di tutto essere appassionati e conoscere nel dettaglio l’opera di cui si va a realizzare la locandina e poi saperci fare con i pixel. Solo in questo modo chiunque abbia visto almeno una volta un certo film può riconoscere l’oggetto rappresentato come importante per lo svolgimento di tutto il lungometraggio. Volete un esempio? Cosa usereste per rendere minimal la locandina di uno dei tanti Fantozzi? Federico Mancosu, web-designer e art director romano, tra i primi italiani ad aver contribuito alla corrente, ha pensato bene di piazzare un bel nuvolone su una Bianchina, la famosa auto preda di mille sventure del più famoso Paolo Villaggio cinematografico.

Tra i più interessanti citiamo anche Simone Sabatino che ha fatto propria la cultura nerd di un’intera generazione rimodellando classici come Ritorno al Futuro, Terminator e Batman, proponendo locandine alternative che gli appassionati di certo apprezzeranno. Non vi basta? Su Gamesradar ce ne sono più di 100.

© Riproduzione Riservata

Commenti