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Google Maps Engine Lite, l’ultima tendenza sono le mappe personalizzate

Google lancia un nuovo strumento per creare mappe personalizzate in modo amatoriale. L'idea è buona, ma probabilmente è solo una mossa difensiva per contrastare i rivali open-source come MapBox

Mappamondo maps

– Credits: BadSwan @ Flickr

Quanti di voi hanno sempre desiderato disporre di uno strumento semplice e immediato per creare mappe dettagliate a partire dal database di Google? Nessuno? Peccato, perché oggi Google ha lanciato Maps Engine Lite , un tool dedicato a tutti quegli utenti che, vuoi per necessità vuoi per capriccio, vogliono dedicarsi alla cartografia.

L’idea di Google è quella di mettere a disposizione di qualsiasi utente, gratuitamente, una versione semplificata di Google Maps Engine , il tool che da tempo viene utilizzato da imprese e professionisti di vari settori per creare mappe a livello professionale.

Naturalmente, gli esperti non sono gli unici a cui piace creare mappe.” scrive Beth Liebert, Product Manager di Google, nell’annuncio ufficiale “Con Google Maps Engine Lite (Beta), chiunque può creare mappe utilizzando questo strumento potente e di facile utilizzo. Puoi importare piccoli spreadsheet di specifiche location  su una mappa più comprensiva, visualizzare quei luoghi in una varietà di stili e opzioni grafiche, è anche possibile organizzare e confrontare fino a tre diversi dataset.

L’apprendista cartografo può anche decidere di disegnare di persona una nuova mappa utilizzando la base di Google Maps, il cursore del mouse e un’infinità di diverse icone a seconda del punto di interesse che vuole evidenziare.

Non si tratta solo di un passatempo per sfaccendati con il pallino della cartografia. L’organizzazione non profit MAPA Project , ad esempio, ha utilizzato Maps Engine Lite per tenere traccia degli avvistamenti di squali bianchi sulle coste del Sudafrica.

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Ma l’ideale punto di arrivo di Google è far sì che una quantità di utenti decida di sfruttare questo strumento per organizzare in modo geolocalizzato una serie di contenuti (ad esempio i propri itinerari di viaggio, le informazioni storiche su una determinata zona, etc.)

Per ora Google Maps Engine Lite è disponibile solo in versione beta pubblica e in lingua inglese, ed è probabile che di qui ai prossimi mesi vengano introdotte altre funzionalità. La scelta di lanciare un servizio simile, che in qualche modo va a ricalcare l’ormai obsoleto My Maps (da cui gli utenti possono importare le vecchie mappe), non è casuale. Come abbiamo scritto più volte (l'ultima in occasione dell'acquisizione di WiFiSlam da parte di Apple) la guerra delle mappe è destinata a scoppiare a breve e, da bravo dominatore, Google non vuole lasciare nessun fronte scoperto.

Nello specifico, Maps Engine Lite va a rispondere a un altro editor di mappe personalizzabile, iD Editor , che verrà lanciato settimana prossima da MapBox per il competitor open-source OpenStreetMap e che, almeno a giudicare dagli sneak-peak, appare già più in forma del neonato servizio Google.

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