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Google I/O: i cinque annunci più probabili

Dal nuovo Nexus 7 allo smartphone Motrorola, dal restyling di Google Maps alla piattaforma unificata di chat: ecco quali sono le novità più attese dalla conferenza con gli sviluppatori di Mountain View

Tre giorni per far capire al mondo su cosa sta lavorando l’azienda più importante del Web. Sono i tre giorni di Google I/O  - dal 15 al 17 maggio - tradizionale appuntamento con tutto il mondo degli sviluppatori ma anche uno dei momenti chiave dell’anno per scoprire cosa bolle nel grosso pentolone di Mountain View.

Molte le novità attese per quest’anno, alcune date quasi per scontate, altre invece tutt’al più ipotizzabili. Qui di seguito le 5 indiscrezioni più gettonate dai media (soprattutto quelli d’Oltroceano) alla vigilia dell’evento:

Nexus 7 alla riscossa
Non solo smartphone. Lo scorso anno Google ha fatto capire di voler puntare anche al secondo mercato più importante della mobilità, quello dei tablet. Il colosso californiano è chiamato ora a dare seguito agli sforzi partendo magari dall’aggiornamento dell’attuale gamma da 7 pollici. I tempi sarebbero maturi ad esempio per un refresh del Nexus 7, tablet lanciato lo scorso anno al prezzo stracciatissimo di 199 dollari, che ora potrebbe essere arricchito soprattutto per ciò che riguarda displayprocessore e sistema di ricarica. Il tutto, ovviamente, senza alcun aggravio sui prezzi

Un nuovo smartphone Motorola?
Da quando è stata assorbita da Google, Motorola non ha dato grandi segni di vitalità. Colpa della transizione? Lo scopriremo senz’altro in occasione di Google I/O: se BigG pensa davvero che il marchio di Chicago possa avere ancora un futuro nel segmento dei dispositivi mobili (al di là dei brevetti), questo potrebbe essere il momento buono per battere un colpo. A supporto dell'ipotesi ci sarebbe – secondo The Verge – un dispositivo già deposititato presso la FCC sotto il nome in codice  XT1058. Che sia questo il fantomatico Google X Phone di cui si parla da tempo?

Una nuova piattaforma di chat
Da Google Talk a Google Voice, da Google+ adgli Hangout: nell’immenso portfolio dei G-services, innumerevoli sono le risorse dedicate alla comunicazione su Ip. E se Big G decidesse di radunarle tutte in un’unica grande piattaforma di chat? Si tratta di qualcosa di più di una semplice ipotesi, come dimostrano le continue indiscrezioni sul cosiddetto progetto Babel . L’annuale conferenza con gli sviluppatori potrebbe essere l’occasione migliore per scoprire le carte o quantomeno per far capire al mondo che Google non teme Facebook, né Apple, né tantomeno WhatsApp.

Googler Maps si rifà il trucco
Come vi abbiamo raccontato qualche giorno fa , Google sarebbe in procinto di lanciare anche una nuova versione della sua celeberrima cartografia digitale, Google Maps. Secondo i ben informati, l’intervento andrà ben oltre il classico maquillage di facciata, andando a coinvolgere alcuni punti chiave del servizio. Fra le novità potrebbe esserci l’integrazione con l’onnipresente Google+ e un aggiornamento dell’interfaccia che secondo molti avrà ben più di un punto in comune con le tanto vituperate Apple Maps.

Google Glass, vediamoci chiaro
E poi ci sono loro, gli occhiali del futuro. Dopo l’eccitazione iniziale e le critiche del giorno dopo, Google è chiamata a rilanciare il suo progetto più ambizioso. Di certo in occasione della conferenza di questa settimana Google troverà il tempo e il modo di spiegarci che Google Glass non è quel genere di marchingegno che rovinerà per sempre la nostra privacy, bensì qualcosa che mira a rivoluzionare il concetto stesso di dispositivo mobile. Come dire che gli occhiali che abbiamo visto finora sono solo un prototipo di ciò che Larry Page e soci hanno davvero in mente.

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