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Gmail integra Drive e sfida Dropbox. Allegati fino a 10 giga

Per promuovere Drive e marcare un distacco da iCloud, SkyDrive e Dropbox, da oggi Google consente di associare ai messaggi di Gmail allegati da capogiro. Ma Outlook.com continua a crescere

Gmail search

– Credits: Google

A quanto pare, Gmail è diventato il paletto di riferimento attorno a cui si annodano la maggior parte delle novità introdotte da Google per i propri servizi. Negli ultimi mesi il servizio di posta di Mountain View ha accolto l’integrazione di diversi servizi, tra cui Google+, Google Search, Calendar, Reader, Picasa, etc. Oggi tocca a Drive. In un post apparso poche ore fa sul blog ufficiale del Gmail Team, gli utenti Google vengono informati che a partire dai prossimi giorni sarà possibile allegare a una mail Google qualunque file archiviato nel cloud di Drive fino a un massimo di 10 giga.

Il risultato è che, se fino a ieri dovevi controllare le dimensioni di un file prima di annodarlo alla zampa di Gmail, ora puoi allegare in scioltezza, senza più doverti preoccupare del peso della mail (a meno che tu non debba rovesciare nelle inbox dei tuoi contatti file più grossi di 10 giga).

Parliamo di allegati 400 volte più pesanti di quelli che si possono inviare con i tradizionali sistemi email” si legge sul comunicato ufficiale “Inoltre, dal momento che si sta inviando un file archiviato in un cloud, tutti i destinatari avranno acesso alla stessa versione, che poi sarà anche quella più aggiornata.

Non solo, a quanto pare Gmail assumerà il ruolo di una sorta di assistente intelligente, controllando, prima di inviare la missiva, che i destinatari siano effettivamente abilitati a vedere i file che stai inviando. Questo significa che, nel caso in cui a una mail venga allegato un file che su Drive ha un accesso limitato, il sistema ti chiederà di cambiare le impostazioni di visibilità per poterlo inviare.

L'integrazione di file archiviati in Drive è disponibile solo per chi ha attivato il nuovo sistema di composizione dei messaggi di Gmail , e sarà disponibile a partire dai prossimi giorni.

Quello che potrebbe sembrare un colpo sotto la cintura a Dropbox, il servizio di cloud storage che nonostante l’attacco multilaterale di Apple, Google e Amazon, di recente ha toccato i 100 milioni di utenti , è in realtà una mossa per tenere a distanza Outlook.com. Lo scorso luglio, Microsoft ha pensionato Hotmail per sostituirlo con un concorrente molto più moderno, funzionale ed esteticamente gradevole. Da allora Outlook.com è cresciuto a un ritmo insperato, cominciando a sgretolare la base dell’imponente piramide di Gmail. Secondo i dati forniti da Microsoft , in pochi mesi Outlook.com ha già raggiunto quota 25 milioni di utenti, e punta a raggiungere in fretta quota 100 milioni sfruttando un approccio più minimalista, customizzabile e, secondo alcuni, pratico di Gmail.

Recentemente, Outlook.com aveva introdotto un’integrazione con SkyDrive , il sistema di storage di Microsoft, consentendo di archiviare gratuitamente fino a 7 giga, integrando il servizio con Outlook.com. Google oggi ha rilanciato di 3 giga. L’impressione, è che la partita sia ancora tutta da giocare.

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