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Apple compra Matcha e fa un altro passo verso la sua tv

Cupertino acquisisce il popolare per servizio per consultare i programmi e ricevere suggerimenti tarati sui propri gusti

Una schermata di Matcha.tv

Mentre tutti i riflettori sono puntati sull’imminente lancio del nuovo iPhone e sulle sue possibili declinazioni less cost (low cost, in casa Apple, è quasi una bestemmia), Cupertino prepara la strategia per il futuro con piccoli colpi mirati che, indirettamente, possono suggerire cosa sta bollendo in pentola. L’ultimo in ordine temporale riguarda l’acquisto di Matcha.tv. Un servizio di buon successo che nella sua versione per iPad era entrato nella classifica delle top 15 tra le applicazioni della categoria intrattenimento disponibili su iTunes.

Il verbo al passato non è casuale, visto che a partire da maggio la app era stata misteriosamente ritirata dallo store. Ufficialmente per migliorarla ancora di più. La giustificazione, però, era apparsa agli addetti ai lavori un po’ affrettata è abbastanza assurda, visto che il servizio piaceva e funzionava a meraviglia. La verità, a questo punto acclarata, erano i contatti con Apple che ha speso una cifra variabile tra 1 milione e un milione e mezzo di dollari per acquisirla.  

Ma cosa fa Matcha.tv? Di fatto è una guida ai programmi avanzata, molto avanzata. Aggrega con una grafica intuitiva e accattivante, simile al catalogo di una videoteca on line, tutto quello che viene trasmesso in televisione. Non solo sulle reti tradizionali, ma su quelle via cavo, satellitari e simili. Inoltre raccoglie i contenuti di tutti i servizi di streaming, da Netflix a Hulu, popolarissimi negli Stati Uniti. Non solo: dà accesso diretto dalla app agli acquisti e ai noleggi che l’utente ha fatto su Amazon e sullo stesso iTunes. Il tutto indicizzato all’interno di un potente motore di ricerca.

In pratica, qualsiasi cosa c’è da vedere, da qualsiasi fonte e su qualsiasi emittente, è disponibile sotto lo stesso tetto. Matcha inoltre impara a conoscere chi la usa e gli suggerisce programmi e film in base alle sue preferenze e ai suoi gusti. E ha un’anima social, visto che segnala che cosa stanno guardando gli amici. Abbastanza per convincere Cupertino a comprare tutta la baracca. E la ragione, forse la principale, sembra abbastanza intuibile: equipaggiare la sua prossima tv, che secondo le ultime voci potrebbe essere annunciata all’inizio dell’anno prossimo, con una guida programmi non convenzionale, completa, interattiva e facile da usare. Insomma, in pieno stile Apple.  

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