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Regolamento Agcom sul diritto d'autore online: per la Fieg una "soluzione di grande equilibrio e trasparenza"

Secondo Giulio Anselmi, le misure introdotte dall'Autorità delle Comunicazioni coniugano la libertà della rete con l'eliminazione di comportamenti parassitari

Giulio Anselmi, Presidente della Fieg – Credits: Paola Onofri/Imagoeconomica

Soddisfazione manifesta alla Federazione Italiana Editori Giornali dopo l'approvazione da parte dell'Agcom delle misure per contrastare la pirateria su Internet.

Ecco il comunicato della Fieg:

"L’Autorità di Garanzia per le Comunicazioni – dichiara Giulio Anselmi, Presidente della FIEG ‐ ha optato per una soluzione di grande equilibrio e trasparenza, non solo attraverso l’incentivazione di una più ampia offerta legale e la promozione di iniziative informative e di educazione alla legalità ma anche, e soprattutto, attraverso la previsione di efficaci misure di enforcement che, a nostro avviso, coniugano perfettamente la difesa della libertà della Rete con l’eliminazione di comportamenti parassitari e profittevoli a spese altrui, secondo il canone di proporzionalità."

“È evidente – prosegue Anselmi ‐ che il contesto in cui sono stati definiti i tradizionali diritti di proprietà intellettuale è totalmente mutato nell’era digitale. Per rimanere in ambito editoriale, ogni prodotto del lavoro giornalistico (sia esso sotto forma di scritto, di video o di audio) ha oggi una diffusione senza confini di spazio, tempo e quantità. Tuttavia, in assenza di una rinnovata definizione dei diritti di proprietà intellettuale, questa straordinaria opportunità si accompagna ad un azzeramento del valore di ciascun contenuto, ove replicato senza ritorni economici per il suo creatore.”

Le nuove misure introdotte dal regolamento Agcom ‐ sottoposte ad una ampia consultazione pubblica che ha consentito a tutti i soggetti interessati di formulare ragionate osservazioni e all’Autorità stessa di trarre le susseguenti ponderate riflessioni – incontrano dunque l’apprezzamento ed il sostegno degli editori italiani, da tempo impegnati nella difesa della proprietà intellettuale e del prodotto editoriale, come testimoniato dalle recenti iniziative realizzate in collaborazione con la Guardia di Finanza in materia di contrasto alla pirateria online e dalla ormai consolidata realtà del Repertorio Promopress in materia di regolamentazione dei diritti d’autore in rassegne stampa.

“Libertà d’espressione senza alcuna censura e rispetto dei diritti di proprietà intellettuale possono e devono convivere – conclude Anselmi ‐ È, questo, un patrimonio comune che ci accompagna sin dal secolo dei Lumi ed è ancora piùimportante che lo sia nell’era digitale.”

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