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In pista con l'Audi Rs7 senza pilota - VIDEO

Abbiamo provato una vettura che corre a 180 km/h su un circuito senza intervento umano. E poi siamo andati in autostrada senza toccare il volante

L'Audi Rs7 scarica in pochi secondi i suoi 560 cavalli sull'asfalto della pista. La spinta ti incolla sul sedile e la prima curva si avvicina a 150 chilometri orari. Frenata, controsterzo e via un'altra accelerata da toglierti il fiato fino ai 180 all'ora. Il giro sul circuito continua tra i rombi del motore, una curva dietro l'altra, e tutto potrebbe apparire «normale», se non fosse che il pilota al mio fianco non sta guidando: l'auto va da sola.
L'Audi, soprannominata Robby, monta un sistema sperimentale che sfrutta le informazioni del Gps ed è la dimostrazione che già solo con questi dati una vettura è in grado di fare un circuito da competizione sfruttando al massimo il motore senza uscire di strada. Come si vede nel video, regolazione del motore e frenate sono decise dal omputer, il cui compito è completare il circuito nel minor tempo possibile rimamendo in pista.

Sulla berlina

Ma qui a Neuburg, tra Monaco di Baviera e Norimberga, nell'Audi Driving experience center, la prova di Robby non è la parte più emozionante della visita riservata a un gruppo internazionale di giornalisti per fare il punto sui risultati raggiunti dalla casa del gruppo Volkswagen nel campo della guida autonoma. La giornata era iniziata con il test di una nuovissima Audi A5 sportback: mentre si conduce la potente berlina tra le dolci curve dei boschi bavaresi si può togliere i piedi da freno e acceleratore e limitarsi a tenere il volante. A regolare la velocità, rispettare i limiti, rallentare in prossimità di incroci, mantenere distanze di sicurezza, evitare eventuali ostacoli e, alla fine, parcheggiare, ci pensa lei. È un sistema  cosiddetto di livello 2, dove la guida è assistita dalla tecnologia. Ed è già in commercio su vari modelli, ad un costo pari al 7-8 per cento del prezzo della vettura.

L'ammiraglia va da sola

Poi viene il momento di una piccola primizia: un'Audi A8 viene a prenderti senza nessuno a bordo. Ti siedi sul divano posteriore e lei ti porta a destinazione, poche decine di metri più in là, facendo una manovra naturalmente perfetta. L'ammiraglia monta un sistema più sofisticato, il livello 3, in cui l'uomo resta al posto di guida ma delega all'auto il controllo, salvo intervenire in caso di bisogno. La vettura è completamente autonoma fino a 65 km orari, per affrontare le situazioni di traffico intenso in autostrada o tangenziale, e parcheggia da sola. Questa tecnologia sarà disponibile sul mercato il prossimo anno.

In autostrada

Ma il bello arriva nel pomeriggio, quando si entra nella A7 chiamata Jack e si imbocca l'autostrada A9 che porta verso Norimberga. Qui si può fare, per una ventina di chilometri, un vero e propio tuffo nel futuro. Appena immessi nel traffico l'auto segnala che il sistema di "guida pilotata" è pronto. Si premono due tasti, una scia di colore verde si accende sotto il parabrezza, alzi le mani dal volante e da quel momento lei va da sola: mette la freccia, supera, rallenta se davanti c'è una coda, riaccelera e tu puoi guardare finalmente il telefono senza timore di finire fuori strada. Dopo una ventina di chilometri da film di fantascienza, il sistema segnala che l'uscita si avvicina e devi riprendere il controllo. Per ora Jack non è autorizzato a circolare fuori dall'autostrada. Ma sicuramente ne sarebbe capace.

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