Mytech

Il kit che consente ai disabili di usare il pc

Si chiama Click4all e con tessuto, pongo, calamite e altri materiali riesce a sostituire il mouse. Consentendo a chiunque di interagire con il computer

click4all

Il kit di Click4all

Giusi, ha 10 anni, e come tante sue amiche ama la musica e le canzoni di Justin Bieber. Le piacerebbe imparare a suonare il pianoforte, ma una patologia congenita le limita i movimenti e le sue capacità cognitive sono un po’ lente rispetto ai coetanei. Le maestre fanno di tutto per farla partecipare alla lezione di musica, ma è impossibile per lei utilizzare tastiere e mouse.

Le sue insegnanti sono convinte che la musica aiuterebbe Giusi a sviluppare le sue capacità di apprendimento e non si danno per vinte. Cercano in rete una soluzione, finché non scoprono il prototipo di Click4all: con l’aiuto dei tecnici, hanno costruito uno strumento musicale digitale con tasti fatti di pongo e frutta collegati a un gioco causa/effetto sonoro. E adesso Giusi sta imparando a suonare.
 
Click4all è un kit informatico di auto-costruzione, progettato da Luca Enei, ingegnere che ha seguito hardware e software e Nicola Gencarelli che si è occupato di design, accessibilità e comunicazione, entrambi della fondazione Asphi Onlus. Il kit è stato realizzato in collaborazione con Almaviva e con l’Istituto Leonarda Vaccari e per “la capacità di sfruttare le nuove tecnologie per rispondere al meglio ai bisogni delle persone disabili” ha vinto il premio Think for Social di Fondazione Vodafone.

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Il team di terapia occupazionale con il kit di Click4all

In pratica, è una scatolina dalla quale partono alcuni cavetti che, connessi con materiali conduttivi, comuni e facili da reperire, come tessuto, pongo, stagnola, calamite, guanti, pupazzi, ma anche frutta e verdura o semplicemente acqua, diventano sensori e sostituiscono il mouse, la tastiera o il joystick. Funziona anche come multi-piattaforma che si collega via bluetooth o via usb con computer, tablet e smartphone di qualsiasi sistema operativo.

Attraverso un software grafico è possibile configurare il kit, decidendo quali comandi informatici associare ai sensori auto-costruiti (movimenti del mouse, click sinistro e destro, lettere della tastiera, comandi funzione, eccetera). “Con Click4All si possono costruire, senza bisogno di avere particolari competenze informatiche o elettroniche, strumenti musicali, giochi ed esercizi.

La creatività dell’utente (persona disabile, familiare e operatore), aumenta la possibilità di utilizzo del kit, e lo arricchisce di nuovi “oggetti” impiegati come sensori e interfacce”, spiega Nicola Gencarelli. “Bambini o persone con problemi di autismo, disturbi pervasivi dello sviluppo, esiti da paralisi cerebrale infantile o altri deficit neuro motori complessi, toccando con la testa, con un dito un oggetto collegato con l’interfaccia Click4all, possono immediatamente interagire con un computer.

Per stimolare l’interesse della persona l’oggetto può essere scelto e cambiato in ogni momento. È un prodotto che stimola e alimenta la creatività dei bambini con disabilità. Questo kit facilita l'accesso alle tecnologie digitali a persone che non sono in grado di utilizzare le mani, ma è utile anche per costruire giochi educativi e riabilitativi per bambini con disabilità motorie e cognitive. Per ora la sperimentazione di questo strumento innovativo ha coinvolto scuole, centri disabili adulti e centri di riabilitazione, ma a breve il kit Click4all Educational sarà in vendita sul mercato”. dice Nicola Gencaralli.

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