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Google gioca a LEGO con Build With Chrome

Con Build With Chrome puoi utilizzare le mappe come un gigantesco set LEGO

Build With Chrome

– Credits: Google Chrome Australia

Sgomberiamo il campo da ogni dubbio. Nel caso ve lo stiate chiedendo, la risposta è no. Google non ha rilevato la LEGO, l'azienda danese che è entrata nella storia inventando gli indimenticabili mattoncini colorati. Ha solo stretto una partnership con la divisione Australiana della compagnia. L’obiettivo: sviluppare Build With Chrome, un nuovo servizio che punta a trasformare le mappe di Google in una sconfinata piattaforma per la costruzione di strutture LEGO e, possibilmente, a rubare ore e ore del vostro tempo libero.

Build per ora è stato lanciato in Australia e funziona così: una volta connesso al tuo account Google, tramite Chrome, entri nella pagina ufficiale e ti trovi davanti a una versione LEGO della mappa del continente australiano. Aumentando lo zoom, la visuale entra in modalità 3D permettendoti di visualizzare tutti i settori in cui altri utenti Google hanno già cominciato a impilare la propria creazione. L’intera superficie del continente (mare comprese) è stata suddivisa in settori, cliccando su Start Building potrai chiedere che ti venga assegnato un settore su cui iniziare a costruire. A questo punto comincia il bello: puoi scegliere tra un’ampia varietà di mattoncini di diverse forme e colori, passare quanto tempo ti pare a perfezionare il tuo castello, la tua barca a remi, il tuo mostro di Loch Ness o, se proprio ci tieni, la tua versione lego di un monumento costruttivista degli anni ’20. Una volta finito di impilare il tuo personale Taj Mahal, potrai inviare l’opera a Google che valuterà se ha i requisiti necessari a essere resa pubblicamente visibile.

Quello che sembra un semplice browser game è in realtà frutto di un duro lavoro e, in sostanza, un’esibizione muscolare delle capacità di Chrome. A rivelarlo è Lockey McGrath, Product Marketing Manage di Google Australia e Nuova Zelanda:

Questo esempio di costruzione 3D collaborativa non sarebbe stato possibile un paio di anni fa” spiega sul blog ufficiale di Google Australia “Build dimostra a che punto è arrivata la nostra tecnologia e come il Web possa essere un’incredibile piattaforma per lo sviluppo della creatività. Per realizzare i mattoncini abbiamo utilizzato WebGL, che fornisce al browser un potente supporto per le grafiche 3D e tocca il limite più elevato per quanto riguarda le attuali performance grafiche di WebGL. In un secondo momento abbiamo integrato il tutto con Google Maps (altra invenzione australiana) così da darvi la possibilità di posizionare la vostra creazione in un mondo fatto di LEGO accanto a quella di chiunque altro.

Puoi cominciare a costruire fin da subito, ma solo sfruttando i settori liberi sul territorio australiano (a me è stato assegnato un lotto vuoto in una località di mare poco fuori Sidney). Gli sviluppatori però assicurano che nei prossimi mesi, Build sarà esteso anche ad altre regioni geografiche.

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