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Google compra Boston Dynamics. Ora i suoi robot fanno davvero paura

Dopo aver annunciato il lancio di una divisione robotica, Google rileva Boston Dynamics, una società specializzata in robot militari avanzatissimi. C'è da aver paura?

Robot Fear

– Credits: littlelostrobot @ Flickr

Circa due settimane fa, quando ha cominciato a circolare la notizia secondo cui Google, e in particolare Andy Rubin, avesse allestito una divisione interamente dedicata allo sviluppo di robot umanoidi, la cosa è stata accolta con reazioni piuttosto diversificate. Qualcuno ha scrollato le spalle, liquidando il tutto come una replica non richiesta alle sparate di Amazon sui droni porta-regali; molti si sono immaginati di vedere bussare alla propria porta un androide recante un pacco Google Shopping ; altri hanno chiuso gli occhi e hanno ricominciato a sognare il futuro che gli avevano promesso da bambini, in cui l’uomo e il robot vivono spalla a spalla in una società ideale.
 
La reazione che quasi nessuno ha registrato,invece, è la paura. Almeno fino ad oggi, quando Google ha annunciato di aver aggiunto alle sette già rilevate da Rubin in gran segreto un’altra società specializzata in robotica: la Boston Dynamics. Per capirci, la stessa che ha regalato al mondo prodigi della robotica militare come Cheetah (il robot che corre più veloce di Bolt), WildCat , un bestione capace di cavarsela su qualsiasi terreno e di eseguire azioni come il lancio di foratini di cemento come fossero frisbee, ma soprattutto ATLAS , quella specie di eclettico Terminator che minaccia di sbaragliare tutta la concorrenza all’atteso concorso DARPA per il robot umanoide più efficiente.

Non ci sarebbe nulla di strano, se non fosse che Boston Dynamics non è un’azienda qualsiasi, ma uno dei principali fornitori di tecnologia robotica del Pentagono. Nata nel 1992 su iniziativa di un professore del MIT di Boston, BD si è distinta nel panorama hi-tech per la stretta collaborazione con la DARPA, a cui è tutt’ora legata da contratti che Google ha già dichiarato di voler rispettare .

A voler essere cospirazionisti incalliti, si potrebbe concludere che, di fatto, Google produrrà robot per l’esercito americano. E se da un certo punto di vista un po’ di paranoia aiuta a dribblare le bucce di banana che ogni percorso nasconde, è anche vero che difficilmente l’obiettivo di Google è quello di creare un esercito di androidi da addestrare alla conquista del mondo.

Semmai, quello che quest’acquisizione dimostra, è che Google sul fronte robot sta facendo dannatamente sul serio. Al momento, Boston Dynamics è la punta di diamante delle aziende specializzate in robotica. Per capirci, è come se Apple decidesse di investire nel microblogging ed acquisisse su due piedi Twitter. È quindi probabile che a Mountain View abbiano dovuto scucire diversi milioni di dollari per portare a casa il risultato.

Perciò, mettete da parte le vostre paure di un olocausto robotico marcato Big G, ma preparatevi pure a vedere Google tappezzare le città occidentali (e le aziende) di cyborg made in california.

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