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Ford, ecco il drone che consegna la spesa sul terrazzo

Al Mobile World Congress l’Ovale Blu svela un van elettrico a guida autonoma e un velivolo fattorino che si spinge fino al nostro balcone

da Barcellona

Barbara, si presume amica di vecchia data o chissà qualcosa di più, ha l’abitudine molesta di invitarsi a cena all’ultimissimo minuto. «Sarò da te in un’ora, prepara il mio piatto preferito, ti ho mandato la ricetta sul frigorifero» cinguetta civettuola al telefono. Di quattro ingredienti fondamentali, però, due non ci sono. Salterà la magia dell’incontro a due? Pare di no. Li ordiniamo con un clic sullo schermo touch del congelatore. Tempo una decina di minuti e atterrano sul nostro terrazzo, trasportati da un drone solerte. A guidarlo fin sotto il portone di casa, un camioncino elettrico a guida autonoma carico di pacchi richiesti da altri frettolosi casalinghi come noi.

Ecco, in estrema sintesi, la demo mostrata da Ford al Mobile World Congress di Barcellona. Un racconto molto efficace, complice un casco per la realtà virtuale, del funzionamento delle consegne a domicilio del futuro. Dall’uscio alla finestra, dal portone al balcone, non solo nelle aree rurali. Dunque un passetto oltre rispetto a quanto testato su strada da Ups e Amazon nelle scorse settimane. Per adesso giusto un concept, in prospettiva una realtà concreta.

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– Credits: Ford

«La sfida è quella del “last mile”, capire come gestire gli ultimi tratti della mobilità di domani» ragiona con Panorama.it Walter Pijls, supervisor innovation management for mobility dell’Ovale Blu. Dunque, come si discute da tempo, auto e camion che fanno a meno del pilota umano («saranno una realtà di massa entro il 2021» garantisce dal palco dello stand della kermesse catalana Ken Washington, vicepresidente di ricerca e ingegneria della casa americana), ma che anche s’inseriscono in un sistema complesso in grado di chiamare in causa logistica, regolamenti cittadini – perché i droni svolazzanti tra un palazzo e l’altro dovranno pur ubbidire norme certe – desiderio dei consumatori di abbracciare un’opportunità che è indubitabilmente affascinante.

Pijls parla di un «futuro non troppo lontano, molto verosimile». Intanto, in casa Ford, si sono portati avanti, hanno adottato un nome per questo scenario: «autolivery», sintesi di automazione e consegna (delivery, per l’appunto). Una delle tante idee venute direttamente ai dipendenti dell’azienda, in una competizione interna che ho portato anche alla nascita del prototipo di TriCity, un triciclo elettrico pieghevole (foto sotto) che si può comodamente inserire in una vettura per lasciarla in un parcheggio e raggiungere rapidamente l’ufficio.

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– Credits: Ford

«È obbligatorio elaborare modalità inedite di spostarsi in città sempre più congestionate» sottolinea Washington. «Questo non significa» aggiunge «che la nostra attenzione si è allontanata dalla costruzione di automobili e di tutta la galassia che gli gravita intorno. Siamo alla costante ricerca di opportunità».

A riprova di questo intento, ecco l’altro grande annuncio dell’Ovale Blu al Mobile World Congress: una partnership con Vodafone (basata su una sim dati globale) per portare a bordo delle quattro ruote il modem FordPass Connect che garantirà una connettività rapida su rete 4G LTE, consentendo ad autista e passeggeri di fruire contenuti on line senza intoppi, dalla musica ai video in streaming. Una maniera per trasformare l’abitacolo in un’appendice del salotto con un imbocco privilegiato sulle autostrade del web: Si potranno collegare fino a dieci dispositivi in contemporanea: un numero a prova dei più assidui tecnofili e colleghi, famiglia, bambini desiderosi di distrazioni durante i trasbordi.

Di più: grazie al modem, attraverso una app dedicata, sarà possibile gestire con lo smartphone diverse funzioni del veicolo, come aprire e chiuderlo con un tocco sullo schermo e controllarne i principali parametri, tra cui i livelli di carburante e olio, la pressione degli pneumatici, lo stato della batteria, l’attivazione dell’allarme e la sua posizione in tempo reale. «Il futuro della mobilità» osserva Don Butler, direttore esecutivo di Ford Connected Vehicle and Services «passa attraverso la connettività. Tra noi e la nostra automobile, tra il nostro smartphone e la nostra auto, tra l’automobile e l’ambiente circostante».

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