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Flash Player addio, via anche dai dispositivi Android

Come annunciato, Adobe ha ritirato Flash Player dal Play Store di Google. La profezia di Steve Jobs si sta avverando

Flash Player RIP

– Credits: Adobe

Non si può certo dire che la notizia giunga inattesa, ma come tutti i finali, porta comunque con sé un’atmosfera di amara ineluttabilità che per molti sarà dura da accettare (in particolare chi per anni aveva sbertucciato Steve Jobs). A partire da ieri, Flash Player è scomparso dal Play Store di Google. Chi non ha ancora installato l'applicazione sul proprio smartphone Android non potrà più farlo, chi invece l’aveva già installato in una versione di Android 4.0 o inferiore, continuerà a ricevere aggiornamenti per la sicurezza.

Finisce così, con un’esecuzione annunciata, la travagliata avventura di Flash su mobile. Lo scorso novembre, Adobe aveva sventolato bandiera bianca annunciando l’intenzione di interrompere lo sviluppo di Flash per piattaforme mobile. Al tempo, molti avevano accolto la notizia come una vittoria postuma per Steve Jobs, che fin dal lancio del primo iPhone (nel 2007) si era strenuamente opposto a Flash.

Questo significa che a partire da oggi, HTML5 è ufficialmente incoronato come linguaggio di markup ufficiale per la riproduzione di video su mobile. Nonostante sia quasi un anno che la sorte di Flash è segnata, in molti (sia utenti che sviluppatori) ancora non si arrendono all’idea di un mondo mobile interamente incentrato su HTML5. C’è chi afferma di riuscire a far funzionare tranquillamente Flash Player su dispositivi Android 4.1. Altri ancora si snervano alla ricerca di sistemi per installare Flash Player su dispositivi con Android 4.0 o inferiore nonostante l’annuncio di Adobe.

Nel chiudere le serrande, Adobe ha reso disponibile l’elenco completo dei dispositivi su cui Flash Player potrà continuare ad essere utilizzato, se installato prima del 15 agosto. Tecnicamente, chi è in possesso di uno di questi dispositivi e vuole installare Flash Player oggi, può farlo, ma a suo rischio e pericolo. Conoscendo le strategie dei dispensatori di virus professionisti, c’è da prevedere che in queste ore in Rete siano apparsi file APK non ufficiale imbottiti di malware. L’alternativa più sicura, è affidarsi alle versioni d’archivio di Flash Player disponibili sul sito di Adobe e integrare il file APK su smartphone utilizzando servizi come APKinstall . Ma si tratta di una pratica sconsigliata da chiunque se ne intenda minimamente, e che in ogni caso potrebbe comportare notevoli problemi di funzionamento.

Che ci si trovi ad assistere alla fine di Flash è piuttosto lampante, dal momento che anche Microsoft ha annunciato che Windows 8 su tablet offrirà un supporto solamente parziale per Flash. Un interrogativo tuttavia rimane aperto: anche per Adobe è arrivato al capitolo conclusivo?

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