Cosa c'entra un azienda leader nel trasporto a fune di Vipiteno (Bolzano), con i cavalloni inseguiti dai surfisti di tutto il mondo?

In questo caso molto, visto che la tecnologia sviluppata da Leitner in decenni di progettazione di funivie, seggiovie, telecabine, blondin e impianti eolici, ha trovato applicazione anche sotto il pelo dell'acqua.

Si chiama DirectDrive il cuore pulsante dell'impianto che potrà essere usato nei parchi acquatici dove ci sia uno specchio d'acqua dedicato al surf. Sviluppato da Leitner assieme a Wavegarden, il più importante produttore di sistemi per onde artificiali, andrà in funzione per la prima volta già nell'estate 2015 al parco acquatico inglese "Surf Snowdonia".

I vantaggi che il sistema di Leitner permette sono molteplici: dalla creazione delle onde artificiali più lunghe del mondo, alla possibilità di impostarne le dimensioni e la velocità. La regolarità del sistema in esercizio permette poi di generare un'onda molto vicina a quelle naturali, sia per il movimento che per la modalità di infrazione che risulta estremamente realistica.

La modularità dell'altezza e della forza dell'onda permette di garantire un onda per tutti i livelli e per tutte le età. Le onde create da DirectDrive, il motore progettato da Leitner, possono infatti variare da un'altezza minima di mezzo metro fino al cavallone di 2 metri, con una frequenza compresa tra i 18 e i 35 secondi, proprio come nelle moderne telecabine ad ammorsamento automatico.

La tecnologia funiviaria, oltre che dal motore sincrono a bassa velocità DirectDrive è rappresentata dal WaveFoil, un veicolo mosso da funi attraverso le due sponde della banchina. Il suo movimento muove in modo regolare fino a 20 tonnellate di massa d'acqua. L'impianto è anche silenzioso e soprattutto garantito per un funzionamento prolungato. L'assenza di correnti non controllate, lo rende estremamente sicuro. Per chi vuol sempre avere una tavola sottobraccio: snowboard o surf che sia.

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