Cosa ci insegna John McAfee

L’eccentrico ex produttore di antivirus ha lanciato su internet un video controverso pieno di stereotipi e cattivo gusto. Uomo allo sbando? “How to unistall McAfee Antivirus” non è uno di quei tanti video tutorial che puoi trovare su …Leggi tutto

r-JOHN-MCAFEE-large570.jpg

In this photo released by Guatemala's Human Rights Ombudsman's office, software company founder John McAfee is photographed in an immigration detention center in Guatemala City, Thursday, Dec. 6, 2012. The anti-virus guru was arrested at a hotel in an upscale neighborhood with the help of Interpol agents, hours after he said he would seek asylum in the Central American country. Guatemalan authorities were awaiting orders from their Foreign Ministry about whether to send him back to Belize, where he is a person of interest in the killing of a fellow expatriate American. (AP Photo/Guatemala's Human Rights Ombudsman's office)

L’eccentrico ex produttore di antivirus ha lanciato su internet un video controverso pieno di stereotipi e cattivo gusto. Uomo allo sbando?

How to unistall McAfee Antivirus” non è uno di quei tanti video tutorial che puoi trovare su YouTube. Si tratta più che altro di una squallida parodia di come sia cambiato (secondo l’autore sia chiaro) il famoso antivirus che porta il suo nome. Dopo le vicissitudini sulla fuga in Belize e seguente arresto (per un caso di omicidio, spaccio di droga e prostituzione), McAfee si rifà vivo dal suo canale YouTube

Il tentativo poteva essere migliore. Ovvero John avrebbe potuto mettere su un video dal tono ironico, magari veritiero, su come è cambiata l’industria delle software house di antivirus negli anni (nel 2010 Intel ha completato l’acquisizione del marchio). Invece l’eccentrico statunitense ha pensato bene di colmare il suo video di cliché oramai datati: droga, donne di facili costumi e tante pistole, proprio quando il dibattito sull’utilizzo di armi negli USA è infuocato. Evidentemente allo sbando, John McAfee è un uomo che ha bisogno di aiuto, al più presto.

Cosa ci ha insegnato la sua storia? Che non basta vendere il tuo nome per quasi 8 miliardi di dollari ed essere felice. Ci vuole anche un po’ di cervello.

© Riproduzione Riservata

Commenti