Russ Salakhutdinov
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Chi è Russ Salakhutdinov, l’uomo che cambierà volto (e testa) ad Apple

Docente presso la Carnegie Mellon University, avrà il compito di migliorare l’intelligenza artificiale a bordo dei dispositivi della Mela

Il mondo delle nuove tecnologie ha un disperato bisogno di intelligenza. No, non solo quella degli ingegneri e delle altre teste pensanti che hanno il compito di elaborare idee e progetti innovativi. No, l’hi-tech ha bisogno di intelligenza artificiale, di sistemi – software per lo più – in grado di trasformare gli oggetti del mondo reale in soggetti pensanti, capaci di parlare fra di loro e – possibilmente – prendere decisioni sagge.

È in quest’ottica che va letta la decisione di Apple di assumere Russ Salakhutdinov come direttore della divisione AI. Docente presso la Carnegie Mellon University di Toronto, Salakhutdinov ha all’attivo numerose pubblicazioni riguardanti le reti neurali, il cosiddetto "deep learning", nonché modelli statistici e ottimizzazione su larga scala.

Dalla ricerca agli smartphone (e oltre)
A convincere Apple sarebbe stato proprio il grande dinamismo mostrato da Salakhutdinov nel campo della ricerca. Rispetto ai temi classi dell'innovazione tecnologica, quelli legati al machine learning richiedono infatti un maggior livello di networking e condivisione degli studi.

Per questo motivo Salakhutdinov, che parallelamente all’incarico offertogli da Apple continuerà a svolgere l’attività accademica, avrà il compito di radunare intorno a sé un team di ingegneri e ricercatori specializzati (la ricerca a quanto pare è già iniziata).

Priorità assoluta
La scelta di assumere Russ Salakhutdinov rappresenta solo l’ultima di una serie di attività promosse da Cupertino per rafforzare il proprio livello di competenze nel settore.

Fra i compiti che attendono il nuovo direttore AI ci sarà presumibilmente quello di armonizzare la dote delle varie aziende (Perceptio, Emotient, Turi, Tuplejump, per citare le ultime) che Apple ha acquisito negli ultimi anni per arricchire il suo know-how sui temi dell’analisi e della gestione intelligente dei dati.

Sfida aperta con tutti i big del settore
Dagli sviluppi del machine learning potrebbero emergere le vere opportunità per il futuro, come dimostrano i massicci investimenti effettuati da tutti i principali colossi digitali (Google, in primis, ma anche Microsoft, Facebook, Samsung).

L'impressione, condivisa da molti analisti, è che la sfida nel mondo hi-tech si giocherà sempre di meno intorno al "pezzo di ferro" e sempre di più sui temi dell’intelligenza artificiale. Ed Apple, che grazie a Siri è stata fra le prime realtà a mostrare al mondo le opportunità di un nuovo modo di intendere l’interazione con le nuove tecnologie, non ha nessuna intenzione di restare indietro. 

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