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Casa

Braava Jet: un piccolo lava pavimenti che fa bene il suo dovere

La famiglia iRobot accoglie il robottino in miniatura che è capace di sfruttare tre livelli di pulizia per superfici non estese

Partiamo da un concetto: Braava Jet non è un Roomba e nemmeno vuole esserlo. La differenza non è solo nel prezzo ma anche nelle dimensioni e nella destinazione d’uso. Il nuovo iRobot, provato in anteprima, nasce per uno scopo ben preciso: pulire e lavare superfici circoscritte, fino a 20 metri quadrati, più o meno la media delle cucine, bagni e stanze da letto di una famiglia. Il motivo è semplice: nelle dimensioni ridotte può ospitare una batteria e un panno usa-e-getta, ottimo per svolgere il suo lavoro “monolocale” ma senza andare oltre.

Come funziona

Questo è il suo difetto, il resto è tutto un pregio. Si, perché confrontandolo con altre soluzioni più professionali (anche quelle con spazzole rotanti), Braava Jet riesce a pulire angoli e spazi angusti con semplicità e perseveranza. Funziona così: si inserisce il panno da usare (vedremo quali successivamente), si carica l’acqua, lo si piazza da un punto di partenza dove si vuole che poi ritorni e si preme il pulsante di avvio. In massimo 30 minuti completa il tragitto, coprendo ogni singolo quadratino a disposizione. A intervalli periodici spruzza il suo getto d’acqua (da un piccolo foro frontale) e ci passa su con il piccolo straccetto.

Anche quando trova sul percorso degli ostacoli, lui non si arrende: cambia orientamento, va avanti, torna indietro e ci gira attorno, portando a termine l’operazione. Sembra un giocattolino ma alla fine contribuisce seriamente a tenere la stanza pulita. Esteticamente è anche un bel vedere: costruito come un quadrato, sul lato superiore ha un gancio con cui può essere trasportato che, sollevato, nasconde il serbatoio per l’acqua, quanto basta ai metri quadrati di autonomia. La batteria appunto è una ricaricabile che si alimenta con l’apposito adattatore nella confezione.

I panni

Ne esistono tre versioni, tutte usa e getta dopo l’unico utilizzo: per lavare, per pulire a umido e per pulire a secco. Il primo contiene più detersivo e sfrutta una maggiore porzione di acqua. È indicato per superfici mediamente sporche, dove si vogliono effettivamente togliere macchie e aloni. Quello che lava a umido rimuove la polvere e lascia una piccola striscia di detergente mentre la pulizia a secco serve solo per spazzare via fuliggine, piccoli residui di polvere e peli di animali. In alternativa, c’è anche un panno lavabile che si può riutilizzare quando si vuole ma non contiene detersivo. Nella confezione ne sono inclusi due per ognuna delle tre tipologie, che poi possono essere acquistati, in pacchetti, a una decina di euro nei negozi e negli store specifici, anche su Amazon.

Quanto costa Braava Jet? Il listino dice 249 euro, un prezzo onesto per quello che promette e mantiene.

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