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Bang & Olufsen: BeoLab 18, i primi speakers wirless

Ecco la nuova serie di diffusori wirless lanciata da Bang & Olufsen: sfruttano il nuovo standard WiSA, per evitare interferenze con gli altri impianti presenti in casa

Nell'immagine, lo speakers BeoLab 18 è abbinato al subwoofer BeoLab 19; Bang & Olufsen

BeoLab 18: lo speakers wirless lanciato  da Bang & Olufsen, insieme a BeoLab 17e BeoLab 19 (subwoofer), sfrutta lo standard WiSA che opera nella gamma di frequenze dei 5.2-5.8 5 GHz: per evitare interferenze da parte delle reti wireless circostanti che utilizzano frequenze completamente diverse. Si ottiene così un audio a 24 bit non compresso di qualità superiore.

BeoLab 18 ricorda, nel design, la forma iconica dello speakers BeoLab 2000 disegnato nel 1992 ma con delle elevate qualità tecnologiche che lo rendono estremamente performante.

La parte alta è realizzata con 21 lamelle (nei colori nero, bianco e quercia) che terminano, in cima, con una lente acustica che diffonde un audio ottimale in modo uniforme all'interno della stanza ed è evidenziata, quando lo speakers è acceso, da un sottile bagliore verde. Infine appoggia su una base affusolata, a forma di cono, in alluminio estruso.

Per configurare BeoLab 18 è semplicissimo: basta solo un cavo di alimentazione per ogni diffusore per diffondere un potente audio wireless multicanale nella stanza.

Infine, si può abbinare BeoLab 18 a BeoVision 11 per ottenere una configurazione audio surround wireless ai massimi livelli oppure collegare questi diffusori con qualsiasi televisore o impianto AV di Bang & Olufsen o di un qualsiasi altro brand compatibile WiSA.

Saranno disponibili a partire da novembre; il set BeoLab 18 comprese le lamelle anteriori di colore nero, la base da pavimento o la staffa da parete: costa da 4.790 euro; se le lamelle sono in quercia, il set costa 990 euro in più.

Guardate il video:

 
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