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Ecco il carrello della spesa che si guida da solo

Raggiunge i clienti in corsia che lo chiamano da una app, torna in autonomia al parcheggio. Lo ha brevettato la catena di supermercati Walmart

Si parla tanto dell’auto che si guida da sola, non abbastanza di quanto tecnologie affini potrebbero invadere altri campi della nostra vita quotidiana. È il caso del brevetto depositato dal gigante americano dei supermercati Walmart, che starebbe studiando un carrello di nuova generazione.

Grazie a un motore e a un sistema di sensori e videocamere collocati dietro le rotelle anteriori, sarà controllato a distanza da una centrale operativa (nei dintorni o a migliaia di chilometri di distanza) e saprà spostarsi tra gli scaffali in totale autonomia, raggiungendo i consumatori quando ne hanno bisogno oppure rimettendosi in fila indiana con i colleghi nel parcheggio o all’ingresso dopo che i clienti hanno terminato di caricare la spesa nella loro auto.

Carrello-brevetto

Il buon senso suggerisce che, per sveltire le operazioni, si potrebbe usare un’applicazione installata sullo smartphone o un chiosco dentro il negozio per invocare il proprio facchino hi-tech.

Ciò che invece è il brevetto stesso a spiegare è la duttilità del sistema di guida automatica, la sua capacità di staccarsi e attaccarsi da un carrello all’altro. Svolgere il suo compito e passare alla richiesta successiva.

Dunque non un motore intelligente per ogni veicolo, ma un numero predefinito che serve tutto il supermercato, riducendo i costi dell'investimento iniziale. Anche perché a spingerlo riusciamo benissimo da noi. E sarebbe abbastanza inquietante essere seguiti passo dopo passo mentre compriamo il latte o infiliamo furtivamente troppe barrette di cioccolato al suo interno. Certi peccati di gola non possono permettersi testimoni.

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