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BlaBlaCar, come funziona l'assicurazione gratuita dei viaggi

Da oggi il servizio di ride sharing offre molte garanzie aggiuntive ai suoi utenti. A costo zero se si prenota un passaggio on line

Con più di 20 milioni di iscritti in 20 Paesi, BlaBlaCar è la più grande community al mondo per la condivisione di posti in auto. E oggi offre una garanzia in più non solo ai suoi utenti, ma a chi magari conosce il servizio, però ancora non lo ha utilizzato per diffidenza o timore di non essere tutelato abbastanza qualora dovesse verificarsi un imprevisto: una copertura assicurativa aggiuntiva rispetto a quella classica obbligatoria per tutte le vetture.

Frutto di una partnership con Axa, l’assicurazione include l’assistenza stradale, che garantisce il soccorso del veicolo qualora non sia in grado di circolare autonomamente; le spese di pernottamento per un massimo di due notti per il conducente e i passeggeri o, in alternativa, il rientro al proprio domicilio in Italia o la prosecuzione del viaggio con soluzioni alternative nel caso il veicolo resti immobilizzato e il punto di assistenza sia chiuso o la manodopera non eseguibile entro le 3 ore. Copre, inoltre, la spedizione al passeggero degli oggetti personali dimenticati a bordo del veicolo del conducente. E prevede, infine, la tutela legale del conducente per i sinistri stradali.

Insomma, zittisce tutti i dubbi, spegne le perplessità di chi finora non ha dato una possibilità al ride sharing. Senza alzare in alcun modo le tariffe: per beneficiare dell’assicurazione non occorre sostenere alcun costo. Verrà attivata e sarà valida in automatico per tutti i viaggi a cui partecipi almeno un passeggero e che siano stati organizzati con il sistema di prenotazione on line, che prevede che il contributo spese venga versato da parte del passeggero con carta di credito, prepagata o PayPal.

Nel corso del 2016 sarà estesa a tutto il territorio nazionale. Al momento è valida per i viaggi la cui partenza e l’arrivo siano in Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia, Toscana e Sardegna.

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Dettagli della sede parigina di BlaBlaCar – Credits: BlaBlaCar

«La partnership tra BlaBlaCar e AXA è ambiziosa per entrambe le parti per via della sua natura così innovativa» spiega Andrea Saviane, country manager Italia di BlaBlaCar. Che aggiunge: «La nostra community è basata sulla fiducia, e la possibilità di beneficiare di un’assicurazione aggiuntiva contribuisce a rendere i viaggi condivisi ancora più sereni sia per i conducenti che per i passeggeri. Per noi si tratta del primo grande passo verso una serie di servizi più ampia che vorremmo offrire presto ai nostri utenti, in Italia e in tutto il mondo».

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