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Asus Zenbo: perché ne vorremo tutti uno

È il robot domestico che sa fare quasi tutto: controlla la casa, i bambini e consiglia sulle ricette. Ha la faccia da Wall-E e un fisico da BB-8

Asus ha presentato al Computex 2016, assieme al nuovo ZenBook 3, Zenbo, un robot destinato ad entrare nelle case di tante persone. Per quale motivo? Beh, perché è davvero un concentrato di mille possibilità, ludiche ma non solo. Può controllare gli apparecchi connessi presenti nelle stanze (webcam, sensori, rilevatori di fumo), intrattiene i bambini e fa persino da smartphone, grazie alla webcam in grado di trasmettere immagini in modalità videochiamata. Potrebbe utile anche in cuina, visto che basta chiedere gli ingredienti e i passaggi di una ricetta per ricevere informazioni e suggerimenti in pochi secondi.

Zenbo è dotato di un sistema di Intelligenza Artificiale che, seppur basilare, li permette di imparare gli stili di vita dei componenti della famiglia e di adeguarsi a riguardo. Così, se siamo soliti svegliarci alle 7 di mattina, il robot potrebbe sostituire la sveglia classica per destarci dal sonno in maniera più dolce, magari cambiando di giorno in giorno il tono musicale che accompagna lo scoccare dell’ora X, e rendendo tutto meno monotono.

Secondo la compagnia taiwanese, Zenbo può anche accudire gli anziani e, in caso di pericolo, avvertire chi di dovere se qualcosa non va. Il suo volto è infatti in grado di percepire momenti di difficoltà o incertezze, anche quando in custodia ha dei minori dei quali può catalizzare l’attenzione cantando canzoni, mostrando filmati in streaming e raccontando fiabe.

Proprio i più piccoli dovranno essere quelli maggiormente protetti dal software di Asus. In che modo? Vada per le app e le storielle, ma quando c’è di mezzo la possibilità di scattarsi delle foto e video, c’è la necessità che il network con il quale il dispositivo comunica non abbia falle e goda dei più ampi margini di sicurezza. Già in passato abbiamo imparato a diffidare di tanti giochi connessi, visto che gli hacker e i criminali sono sempre dietro l’angolo, pronti a sfruttare le più varie debolezze.

I designer di Asus hanno messo assieme un robottino che desta simpatia al primo sguardo. Il suo volto (un display touchscreen) è una via di mezzo tra E.T. e Wall-E, mentre il corpo tondeggiante assomiglia tanto al drone BB-8, comparso per la prima volta nella pellicola Star Wars: Il risveglio della Forza.

Un altro terreno di sfida sarà la compatibilità. Stando al filmato rilasciato ieri, Zenbo può dialogare con tanti accessori dentro casa, però marchiati Asus. Questo vuol dire che le telecamere di sorveglianza, le lampadine IoT e il condizionatore già installati non saranno compatibili con il pupazzo intelligente quando verrà messo in vendita? Non è detto, ma qui si giocherà buona parte del successo di Zenbo che, a dire il vero, non costerà nemmeno troppo: 599 dollari, quanto uno Zenfone Zoom.

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